20 agosto 2019
Aggiornato 22:00

Più di un esercente su due preferisce il “denaro di plastica” al contante

A rivelarlo è un sondaggio condotto dall'Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione (ISPO) su un campione rappresentativo degli esercenti italiani

ROMA - Sempre più esercenti al denaro contante preferiscono le carte di pagamento, che sono più comode e veloci per i clienti e rappresentano un importante alleato sul fronte della sicurezza e della semplificazione della contabilità. Ridurre i pagamenti in contante, infatti, per i negozianti di tutta Italia vuol dire aumentare la sicurezza contro furti, rapine e falsi, e allo stesso tempo migliorare la gestione del proprio bilancio. Per questo, un numero sempre maggiore di negozi grandi e piccoli accettano il denaro di plastica: ha un POS il 93% degli esercizi commerciali, mentre solo il 7% non l'ha ancora adottato.

A rivelarlo è un sondaggio condotto dall'Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione (ISPO) su un campione rappresentativo degli esercenti italiani. Dallo Studio emerge che l’83% degli esercenti che già accettano il «denaro di plastica» ha installato il POS per venire incontro alle esigenze dei clienti, il 17% per agevolare quelli stranieri, il 15% per rendere più veloci le operazioni di pagamento, il 14% per avere meno contanti in cassa e tutelarsi da truffe e rapine ed il 7% per semplificare la contabilità del negozio. Gli esercenti che non hanno il POS, invece, indicano nella propensione dei propri clienti per il contante uno dei principali fattori di scelta (35%).

Ecco, in sintesi, i principali risultati del sondaggio realizzato in occasione della campagna promossa da Pagobancomat e Visa per favorire la riduzione dell'utilizzo del contante in favore delle carte, più moderne ed efficienti.

Gli esercenti preferiscono le carte di pagamento
Secondo il sondaggio dell’ISPO, oltre la metà degli intervistati dichiara di preferire i pagamenti con le carte a quelli in contante (52%) e questo è vero soprattutto per chi gestisce un’attività più grande: il 59% degli esercenti con più di cinque dipendenti, infatti, predilige la moneta elettronica contro il 46% di quelli con un solo dipendente. Altro fattore discriminante per la scelta tra carte e contante è l’importo del pagamento: il 52% degli esercenti italiani, infatti, vede di buon occhio il denaro di plastica soprattutto per le transazioni al di sopra dei 20 euro. Quanto alle preferenze dei clienti, quasi la metà degli esercenti è convinto che i propri avventori preferiscano pagare con le carte (46%), ma le proporzioni cambiano in modo significativo se si considerano solo le risposte di quelli che hanno (73%) o no il POS (21%), oppure se si focalizza l’attenzione su singoli settori, come ad esempio gli alberghi e i ristoranti (71%) o le agenzie di viaggio e gli autonoleggi (82%). Inoltre, secondo più di un terzo degli intervistati i clienti evitano, se possono, gli esercizi che non accettano il denaro di plastica (36%), soprattutto quando devono acquistare un prodotto al dettaglio (48%), scegliere un albergo o un ristorante (49%), prenotare un viaggio o noleggiare un’auto (52%).

I vantaggi del denaro di plastica: sicurezza, comodità e semplicità
Gli esercenti e in particolare quelli che già utilizzano il POS (95%) riconoscono in sicurezza, comodità e semplicità i principali vantaggi delle carte. Secondo lo studio dell’ISPO, la sicurezza si conferma la principale preoccupazione per quanti hanno un negozio o gestiscono un’attività: se per il 73% le truffe sono all’ordine del giorno, al 42% è già capitato di ricevere banconote false e il 64% si è imbattuto in truffe, inconvenienti ed errori. Per gli esercenti le carte rappresentano un alleato importante sul fronte della sicurezza: il 75%, infatti, pensa che il denaro di plastica contribuisca a rendere più sicura la propria attività, riducendo il rischio di truffe (85%) e il contante in cassa a fine giornata (80%), ed il 60% degli intervistati ammette di sentirsi più sicuro con poco denaro in negozio.

Quanto alla praticità dei pagamenti con carta, oltre due terzi dei negozianti considera la moneta elettronica comoda e pratica (67%), semplice da utilizzare (60%), utile perché consente ai clienti di fare acquisti in tranquillità senza rischiare di restare senza soldi in tasca (74%) e perché viene incontro anche alle esigenze della clientela straniera (69%). Per il 43% degli esercenti, inoltre, la velocità delle carte consente di snellire la coda alla cassa (43%).

Il futuro dei pagamenti è nelle carte
Secondo lo studio dell’ISPO, infine, il 68% degli esercenti è convinto che in futuro i pagamenti saranno fatti quasi esclusivamente con le carte (percentuale che arriva all’81% tra quanti possiedono il POS; all’83% per le agenzie di viaggio; al 75% per alberghi e ristoranti e al 72% per i negozi di commercio al dettaglio) mentre l’88% pensa che nei prossimi anni il denaro di plastica sarà accettato ovunque.