2 agosto 2021
Aggiornato 08:00

Cgil: Spi in piazza, subito interventi per anziani

Epifani: «Governo non fa nulla, lesto a prendere e lento a dare»

ROMA - Oltre 20.000 pensionati sono scesi oggi in piazza a Roma, nonostante la pioggia a dirotto, per chiedere al Governo di adeguare le pensioni all'inflazione, estendere la quattordicesima anche a chi ha più di 700 euro al mese e una legge sulla non autosufficienza. La manifestazione, organizzata dal solo Spi-Cgil e' stata conclusa dal segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, che ha invitato i pensionati di Cisl e Uil a non star fermi ma a «battersi» per ottenere risposte dal Governo perché il sindacato deve «muoversi» e «non può essere solo un soggetto contemplativo».

«Il Governo - ha detto Epifani - non ha fatto nulla per sostenere i redditi delle persone anziane. Meno di 500.000 persone hanno avuto la social card che fine hanno fatto le altre 800.000 previste? Che fine hanno fatto quei soldi? Non eravamo d'accordo ne' sulla social card ne' sul bonus ma cosa avviene se a marzo non sarà pagato? Il Governo pensa di aver risolto il problema ma ci vogliono invece strumenti diversi». Epifani ha sottolineato come il Governo sia «decisionista» e «lestissimo» nel togliere a lavoratori e pensionati ma «lentissimo» quando e' il momento di dare. «C'e' un problema di valore delle pensioni che sta scendendo - ha aggiunto - avevamo un impegno con il Governo precedente per estendere la quattordicesima, bisognerebbe riprendere e completare quell'intesa. Il Governo ha due pesi e due misure, e' decisionista quando deve togliere e lentissimo quando deve dare. Questa e' una crisi che se non si da' sostegno al reddito non se ne esce».

«Ci aspettavamo 20.000 persone - ha detto il segretario generale dello Spi Carla Cantone - ne sono arrivate molte di più. Ci sono anche rappresentanti dei settori produttivi e del pubblico impiego per sostenerci e per fare sì che le richieste che abbiamo presentato al Governo siano finalmente ascoltate. Non ci rassegniamo, andremo avanti fino a che non otterremo un risultato, oggi siamo qui, il 4 aprile saremo al Circo Massimo».