16 dicembre 2019
Aggiornato 03:30

Preoccupazione dei sindacati per i 120 licenziamenti annunciati da Meliorbanca Spa

«La riorganizzazione progettata dall'amministrazione di Meliorbanca potrebbe preludere, se venissero confermati i 120 licenziamenti, a scelte estremamente pesanti per i lavoratori»

«La riorganizzazione progettata dall'amministrazione di Meliorbanca potrebbe preludere, se venissero confermati i 120 licenziamenti, a scelte estremamente pesanti per i lavoratori». Così le segreterie nazionali delle sigle sindacali Dircredito, Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil e Uilca in una lettera inviata alle societa' azioniste di Meliorbanca: Gruppo Banca Popolare Emilia Romagna, Gruppo Banco Popolare, Fondiaria Sai, Banca Popolare di Sondrio, Gruppo UBI Banca, Fondazione Cassa Risparmio di Alessandria e Associazione Bancaria Italiana.

Le organizzazioni sindacali denunciano anche «l'atteggiamento inadeguato sin qui tenuto dall'amministrazione di Meliorbanca vista la gravita' della situazione. L'approssimazione con cui l'azienda sta rilasciando l'informativa ai sindacati, infatti, impedisce di fatto l'avvio di un confronto serio e improntato al comune intento di trovare un accordo sostenibile». Constatata la partecipazione delle aziende in indirizzo al capitale di Meliorbanca, i sindacati chiedono «un incontro urgente con i vertici del gruppo per valutare le possibili soluzioni per risolvere una criticita' che, nel contesto dato, non puo' essere circoscritta alla singola azienda da essa direttamente interessata».