23 gennaio 2022
Aggiornato 16:30
Si chiude con i Mau Mau e le band dal mondo

Cerimonia di chiusura di Terra Madre 2008

Domenica 26 ottobre al Palasport Olimpico, ore 19.00 (Isozaki, corso Sebastopoli 123 - Torino)

Sarà una cerimonia di chiusura meno «ingessata» di quella d’apertura.
Si comincia con l’intervento di una rappresentante delle comunità del cibo: una contadina che si farà portavoce dei 7 mila delegati che hanno raggiunto Torino. Si chiama Heeni Hoterene, etnia maori, scelta perché condensato di tutti i simboli di Terra Madre: donna, giovane, contadina, protagonista di una trasmissione radio dedicata al mondo rurale. Infine, incinta: madre, come la Terra.

Gli interventi proseguiranno con Alessandro Altamura, Assessore al Commercio, al Turismo, alle Attività Produttive e al Marketing Urbano per la Città di Torino, il Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, a seguire verrà proiettato un videomessaggio del Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini, e infine Carlo Petrini, Presidente Slow Food.

La cerimonia proseguirà con la musica. Sul palco saliranno alcuni gruppi che si sono esibiti in questi giorni all’Oval, oltre duecento musicisti. Li hanno selezionati i Mau Mau, aggirandosi per quattro giorni per i concerti, respirando suoni e colori. Luca Morino e Fabio Barovero, fondatori del gruppo torinese, saranno i direttori artistici di questa serata di musiche dei cinque continenti. E saliranno sul palco anche i Mau Mau, simbolo italiano di Terra Madre, già protagonisti del concerto inaugurale.

I Gruppi:
·     Mau Mau
·     Sileshi Demissie (Etiopia)
·     Orchestra Tradizionale dei Dionwar (Senegal)
·     Zala Kamba (Etiopia)
·     Gruppo della Comunità dei nativi Kamchadal (Russia)
·     Comunità dei Musicisti di Minsk (Bielorussia)
·     Cardoso Domingos Claudio e Alves da Silva Mendes Renan Antônio (Brasile)
·     Raviole al Vin (Italia)
·     Taricata (Italia)
·     Raffaele Pinelli (Italia)