26 aprile 2024
Aggiornato 19:00
Salone del Gusto

Mille ospiti di Terra Madre in case Coldiretti

Lo rende noto la Coldiretti che anche quest’anno affiancherà Slow Food in questo importante appuntamento con le comunità del cibo

Nelle «Case Coldiretti» saranno ospitati oltre mille agricoltori dei diversi continenti partecipanti a Terra Madre con lo scopo di favorire un confronto che avrà come filo conduttore un modo diverso di intendere l’agricoltura, più attento alle risorse ambientali, all’origine territoriale dei prodotti, alla dignità dei lavoratori e alla salute dei consumatori. Lo rende noto la Coldiretti  che anche quest’anno affiancherà Slow Food in questo importante appuntamento con le comunità del cibo, un’occasione di incontro e scambio sulla sicurezza alimentare, cambiamenti climatici, economia locale, sementi e biopirateria.

La piu’ grande organizzazione degli imprenditori agricoli in Europa sarà protagonista di incontri e manifestazioni per costruire a un percorso virtuoso dal Sud al Nord, dalla produzione al consumo, dagli agricoltori ai gastronomi fino ai consumatori. L’agricoltura italiana è una realtà da primato per qualità e sicurezza alimentare con la leadership di ben 174 denominazioni di origine italiane riconosciute nell'albo comunitario (il 21 per cento del totale), con un'impresa biologica europea su tre italiana, con una superficie nazionale coltivata a biologico che, con oltre un milione di ettari, rappresenta più di un quarto del totale coltivato a livello Ue, senza dimenticare il divieto sancito a livello nazionale di coltivare produzioni biotech. Ma anche  - continua la Coldiretti – con il record assoluto del 99 per cento di campioni regolari di frutta, verdura, vino e olio, con residui chimici al di sotto dei limiti di legge che conferma che la frutta e la verdura Made in Italy sono le più sicure in Europa con una presenza di residui nettamente inferiore a quella di altri Paesi produttori dove le irregolarità rilevate per i prodotti alimentari sono superiori di tre volte in Germania, di quattro volte in Francia e Spagna e di oltre 6 volte in Olanda.

Questi primati potranno essere «visitati» nello stand interattivo di Coldiretti – Campagna Amica posto nel padiglione 2 del Salone del Gusto dove sarà possibile affrontare on line un viaggio nella «campagna amica», ma anche conoscere la prima rete dei farmers market italiani, assaggiare del latte crudo italiano o scoprire le iniziative a chilometri zero avviate dalla Coldiretti nelle diverse regioni.

GLI APPUNTAMENTI DELLA COLDIRETTI
Giovedì 23 ottobre
: in occasione dell’inaugurazione del Salone del Gusto e di Terra Madre sarà presente il Segretario Organizzativo Coldiretti Vincenzo Gesmundo.
Venerdì 24 ottobre: alle ore 18.00 (sala gialla) con la conferenza «Sementi e Diritti», interverrà Stefano Masini, docente di diritto agroalimentare, Università di Roma – Tor Vergata e Responsabile dell’Ufficio Ambiente e Territorio Coldiretti.
Sabato 25 ottobre: alle ore 12.00 (sala CittaSlow) si continuerà con » I Mercati della Terra: dalla Toscana al Libano, la proposta di Slow Food per la filiera breve». Parteciperà al dibattito Franco Pasquali, Segretario Generale di Coldiretti.
Domenica 26 ottobre: Il presidente della Coldiretti Sergio Marini è atteso nell’ambito della conferenza «Crisi alimentare e sfide globali», prevista alle ore 15.00 nella sala gialla, per intervenire sulla base dei dati e delle considerazioni emerse dal Forum Internazionale sull’Agricoltura recentemente svoltosi a Cernobbio. Sempre domenica alle ore 16.00 va ricordata, nell’ambito dei Laboratori «Pensa che mensa» la conferenza «Una mensa che ci mette tutti d’accordo». Temi in discussione saranno l’educazione alimentare in età scolare e l’importanza di insegnare ai bambini a rapportarsi in modo più corretto al cibo. Il dibattito vedrà la partecipazione di Alessandra Tazza, Coordinatrice del progetto nazionale  «Educazione alla Campagna Amica».
Lunedì 27 ottobre: sarà presente Rolando Manfredini, Responsabile Area Sicurezza alimentare e produttiva di Coldiretti, che parlerà nell’ambito dei «Laboratori pensa che mensa» sul tema «Economia locale e salute globale».