30 agosto 2025
Aggiornato 05:00
Economia

Cgil Veneto: 10/10 presentazione non rapporto Ires/Nobel

I bilanci dei comuni del Veneto

Compie 20 anni l’ osservatorio dell’ Ires Cgil sui bilanci degli enti locali veneti (Nobel) ed anche quest’ anno offre ad amministratori locali, forze economiche e sindacali un aggiornamento sulla dinamica delle entrate, attraverso le varie fonti di finanziamento, e delle spese dei Comuni della nostra regione. La presentazione del rapporto sarà fatta venerdì 10 ottobre (dalle 9 alle 13,30) a Vicenza, nella sede del Comune (Palazzo Trissino, Sala degli Stucchi), e vedrà intervenire nella discussione il Sindaco di Vicenza, Achille Variati, il Presidente dell’ANCI veneto, Vanni Mengotto, il responsabile della Consulta Finanza Locale dell’ANCI, Roberto Marcato, l’ Assessore regionale alle Politiche sociali, Stefano Valdegamberi, i Segretari Generali di Cgil Cisl Uil del Veneto Emilio Viafora, Franca Porto, Gerardo Colamarco.

La relazione, presentata dal Presidente dell’Ires veneto, Roberto Grandinetti, sarà svolta da Giacomo Vendrame e Paolo Vallese, curatori del rapporto. «Il Comune – scrivono gli organizzatori – ha un ruolo cruciale in ordine alle scelte di sviluppo territoriale e dalle sue politiche dipendono la qualità del welfare e la fruizione dei diritti di cittadinanza». Ma proprio l’analisi dei bilanci mette in risalto un Veneto a più dimensioni, con forti differenziazioni tra gli enti locali, riconducibili a 6 diverse tipologie con livelli assai diversificati di autonomia finanziaria, pressione tariffaria, ricchezza disponibile e quindi capacità di spesa».

«Nel complesso i Comuni veneti hanno una spesa pro capite inferiore alla media nazionale (200 euro a persona), mentre il rapporto tra le entrate tributarie ed il Pil è inferiore al resto del Paese. Avviato nel 1998 come progetto dell’Ires veneto, Nobel (Nuovo Osservatorio sui Bilanci degli Enti Locali) dal 2005 è sostenuto anche dall’ANCI veneto. Tiene sotto osservazione i consuntivi di tutti gli enti locali veneti e presenta un approfondimento a parte (con un maggiore aggiornamento) sui conti dei 29 Comuni più popolosi. La presentazione del rapporto di quest’anno sarà, come annunciano gli organizzatori, anche «un’occasione per contribuire in modo rigoroso al confronto in corso sul federalismo e sul ruolo fondamentale dei Comuni per la qualità del welfare locale».