27 maggio 2024
Aggiornato 11:30
Crisi mercati finanziari

Fiba Cisl: «Aggravarsi crisi bancaria e finanziaria»

«Effetto di una miscela esplosiva innescata dal liberismo»

L'aggravarsi, prevedibile, della crisi bancaria e finanziaria è l'effetto di una miscela esplosiva spaventosa innescata dal liberismo con assoluta irresponsabilità e sprezzo del bene comune». Lo sottolinea in una nota, il segretario generale della Fiba Cisl, Giuseppe Gallo ricordando come, «dal baratro nel quale il liberismo ha trascinato il sistema bancario e finanziario mondiale» si possa uscire soltanto «con piani organici, rigorosi e trasparenti di intervento pubblico, l'opposto della presunta autoregolazione dei mercati liberista».

Questo, secondo Gallo, ad alcune, irrinunciabili condizioni: «Che l'intervento pubblico sia contestuale ad un sistema di regolazione stringente dei prodotti (derivati, strutturati, C.D.O.,C.D.S.) e dei soggetti (Hedge Fund, Merchant Bnak, private equity) nell'ambito di una vigilanza internazionale; che la sperequazione fiscale, che oggi privilegia le rendite finanziarie, sia riequilibrata a favore dei salari e del reddito fisso; che la politica fiscale incentivi la Responsabilità sociale d'impresa, le banche e gli intermediari finanziari etici e rafforzi il welfare; che gli intermediari salvati dall'intervento pubblico aboliscano le stock option per il top management, sospendano la distribuzione di dividendi agli azionisti e rafforzino gli ammortizzatori sociali».

«Soltanto a queste condizioni - ricorda ancora Gallo - la lezione della crisi potrà aprire prospettive di sviluppo nella stabilità e nella coesione sociale».
Le proposte - conclude il segretario della Fiba Cisl - sono state presentate al Governo e alle Istituzioni, nel corso del recente convegno Fiba e Cisl sulla crisi dei mercati finanziari, in vista del prossimo G8 che si svolgerà nel nostro Paese.