27 maggio 2024
Aggiornato 05:30
Pubblico impiego

Apertura della trattativa per il rinnovo dei contratti dei pubblici dipendenti per il biennio economico 2008-2009

Il disegno di legge finanziaria per il 2009 stanzia risorse per il rinnovo dei contratti pubblici pari a circa 2.800 milioni di euro, che consentono a regime un incremento delle retribuzioni del 3,2%

Il Ministro Brunetta, d’intesa con il Ministro Tremonti, ha consegnato oggi all’Aran, l’agenzia negoziale per il pubblico impiego, l’Atto di indirizzo per l’apertura della trattativa per il rinnovo del contratto dei dipendenti dei Ministeri, per il biennio economico 2008-2009.

Il disegno di legge finanziaria per il 2009 stanzia risorse per il rinnovo dei contratti pubblici pari a circa 2.800 milioni di euro, che consentono a regime un incremento delle retribuzioni del 3,2%.

Allo stato attuale, per l’insieme dei comparti del settore Stato, i contratti già in essere comportano per il 2008 un aumento medio delle retribuzioni definite dalla contrattazione nazionale del 3,2 per cento al netto degli arretrati e del 6,2 per cento comprendendo gli arretrati.

Se nel corso della trattativa oggi aperta si riuscirà, come auspica il Ministro, a chiudere rapidamente le ultime pendenze aperte del biennio 2006-2007 e a definire anche il contratto per il biennio 2008-2009 nei limiti delle risorse stanziate, il biennio si chiuderà con un aumento a regime, rispetto al 2007, del 6,9 per cento al netto e del 7,3 per cento al lordo degli arretrati. Per questo l’opinione pubblica verrà informata periodicamente sullo stato della trattativa.

Il Ministro Brunetta rassicura inoltre i dipendenti pubblici che, così come disposto dalla legge finanziaria, le risorse destinate alla retribuzione accessoria e alla contrattazione decentrata per il 2009, decurtate dalla legge 112/2008, verranno pienamente reintegrate attraverso risparmi di gestione.