9 dicembre 2019
Aggiornato 21:00
Pubblica Amministrazione

A Treviso partono i primi test di utilizzo delle videoconferenze

L’intento è quello di sfruttare le immense potenzialità di questa tecnologia per le emergenze di protezione civile

L’analisi dello stato della digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni della provincia e la valutazione della possibilità di un loro collegamento in videoconferenza sono stati al centro della riunione di oggi della Conferenza permanente istituita presso la Prefettura di Treviso.

Sarà effettuato un monitoraggio dei sistemi di videoconferenza attualmente disponibili presso le Pubbliche Amministrazioni intervenute per valutare la concreta possibilità che tali sistemi possano, subito o in un prossimo futuro, dialogare tra loro e con quello installato presso la Prefettura.
L’intento è quello di sfruttare le immense potenzialità di questa tecnologia per le emergenze di protezione civile.
A breve, in collaborazione tra Prefettura e Comune di Treviso e con l’apporto di vari esperti in materia, sono previsti i primi test di prova di utilizzo di tale sistema di videoconferenza.

Sempre in mattinata, è proseguita l’analisi dei punti di forza e di criticità relativi all’applicazione concreta del «codice dell’amministrazione digitale». E' stato deciso, quindi, di effettuare una ricognizione del fabbisogno formativo di ciascun ente in materia di codice dell’amministrazione digitale, di caratteristiche funzionali della posta sicura e certificata e del suo utilizzo. Il tutto, nell’ottica di avviare a breve, su tali argomenti, specifici percorsi formativi.
Sono intervenuti alla riunione rappresentanti di Provincia, Comando prov.le Vigili del Fuoco, Comuni di Treviso, Conegliano, Castelfranco Veneto, Montebelluna, Archivio di Stato, Aziende ULSS n. 7, 8 e 9, CCIAA, T.L.C. di Padova e ing. Paolo Berro.