11 dicembre 2019
Aggiornato 10:00
Manovra e pensioni

Spi Napoli, domani assemblea «perchè la vecchiaia non sia una maledizione»

Iniziativa in preparazione della giornata nazionale di mobilitazione del 27 settembre «Diritti in Piazza»

Domani Mercoledì 17 settembre ore 09,30 presso il Centro Congressi Tiberio Palace hotel, via Galileo Ferraris 159 si svolgerà l' assemblea operativa organizzata da Spi Cgil Napoli «Perchè la vecchiaia non sia una maledizione». Un'iniziativa in preparazione della giornata nazionale di mobilitazione del 27 settembre 'Diritti in Piazza' per cambiare le scelte del governo e per riprendere il confronto con gli enti locali sulla qualità della vita delel persone anziane a Napoli e nella sua provincia.

All’assemblea partecipano Antonella Pezzullo, segretaria generale del Sindacato Pensionati Cgil della Campania e la segreteria regionale dello Spi, la segreteria della Camera del Lavoro Metropolitana di Napoli. Dopo il sit-in di luglio alla Prefettura organizzato da Spi Napoli, l’iniziativa di domani (mercoledì 17) segna la ripresa della mobilitazione straordinaria delle pensionate e dei pensionati Cgil di Napoli e provincia sulle difficili condizioni degli anziani, in un fitto calendario di ulteriori assemblee e dibattiti pubblici: giovedì 18 settembre presso la lega Spi di Castellammare; domenica 21 presso la sede Spi di Acerra, con la lega di Casalnuovo; lunedì 22 presso la lega Spi Centro, in piazza Nicola Amore 14 (in Galleria); giovedì 25 settembre, ad Ottaviano, assemblea cittadina presso l’Aula Consiliare del Comune e alla lega Spi di Casoria. Fino al 27, inoltre, Spi Napoli organizza in tutta la città gazebo con materiali informativi e volantinaggio: si comincia da Porta Capuana, Sanità, piazza del Gesu’.

Dichiarazione di Franco D’Angelo, segretario generale SPI Cgil Napoli: «La mancata rivalutazione dei redditi da pensione e la perdita del potere di acquisto delle pensioni hanno determinato un pesante disagio nelle realtà territoriali, dove le condizioni di vita degli anziani sono già molto difficili». D’Angelo snocciola una serie di dati: nella sola città di Napoli, circa 26.280 gli anziani non autosufficienti tra 65 e 80 anni, 215.681 gli ultrasessantenni; nella provincia, circa 280.268 ultrasessantenni. Complessivamente, fra Comune di Napoli e Comuni della provincia, 495.945 anziani.

«Gli anziani, i lavoratori a reddito fisso – riprende il segretario di Spi Napoli – rappresentano i soggetti più penalizzati dalla crisi economica e dall'aumento smisurato dei prezzi al consumo; difendere gli interessi degli anziani, aumentarne la capacità di spesa significa migliorare l'economia del Paese. La manifestazione del 27 settembre – prosegue il segretario D’Angelo – vedrà tutti i pensionati mobilitati insieme con le altre categorie, a difesa dei diritti dei più deboli, dei lavoratori, dei diritti di cittadinanza. La manovra economica del Governo è sbagliata, inadeguata e pericolosa; penalizza i Comuni e le Regioni attraverso un pesante taglio delle risorse, col rischio di peggiorare ulteriormente le qualità di vita dei cittadini più fragili: per cambiare queste scelte sbagliate ribadiamo – sottolinea il segretario generale dello Spi di Napoli – la priorità di convocare i Sindacati Pensionati al tavolo nazionale del confronto su rivalutazione dei redditi da pensione e sostegno al potere d’acquisto dei pensionati».

«C'è bisogno – conclude D’Angelo – di un welfare locale basato su equità e giustizia sociale in grado di dare risposte alle esigenze di tutto il Paese. Noi vogliamo estendere e qualificare la negoziazione sociale e realizzare risultati in ogni Comune, in ogni territorio; ill libro verde del Ministro del Lavoro va in altra direzione. Dagli Enti locali ci attendiamo un sostegno esplicito alle nostre richieste e alla nostra mobilitazione: politiche di reddito e socio-sanitarie capaci di migliorare la qualità della vita dei più fragili, come gli anziani».