16 dicembre 2019
Aggiornato 02:30
Nuova legge sul personale

Forza Italia: «La Giunta rispetti i vincoli di bilancio e tagli la spesa sui consulenti»

«La flessibilità, l’adeguatezza della struttura e della dotazione organica del personale sono obiettivi condivisibili, ma il problema è verificare se nei fatti questo risultato sarà rispettato»

«La flessibilità, l’adeguatezza della struttura e della dotazione organica del personale sono obiettivi condivisibili, ma il problema è verificare se nei fatti questo risultato sarà rispettato», così il capogruppo di Forza Italia, Angelo Burzi, commenta la nuova legge sull’organizzazione degli uffici regionali.

«Questa legge nasce senza spirito ostruzionistico da parte nostra – afferma l’esponente azzurro – perché ampliando la delega all’esecutivo siamo rimasti coerenti alla posizione che sostenevamo già nella scorsa legislatura, pur ricoprendo ruoli differenti. Ora però bisogna che la flessibilità di cui dispone la Giunta venga ben adoperata: se da una parte la dotazione organica è indispensabile, è altrettanto vero che la riorganizzazione del personale rappresenta una componente significativa del bilancio previsionale di cui la Giunta dovrà tenere conto.

«Con tale aggiornamento normativo la Giunta è in grado di dotarsi di una struttura corrispondente ai propri obiettivi programmatici – continua il consigliere Ugo Cavallera – e per questo motivo riteniamo venga meno ogni giustificazione al mantenimento di ampie consulenze esterne. Se infatti in passato il ricorso a questo strumento poteva essere giustificato, oggi non è più sostenibile, perché è venuto meno lo scarto fra la struttura ereditata dalla precedente amministrazione e le nuove linee strategiche. Continuare a mantenere un supporto esterno di consulenti rappresenterebbe quindi una forzatura, oppure l’ammissione implicita che la Giunta nel scegliere il personale non ha attuato decisioni in linea con i propri obiettivi»