24 maggio 2024
Aggiornato 14:30
La manovra e i piccoli comuni

La battaglia di Filettino, online il sito del «Principato»

Il sindaco lancia T-shirt e gadget ufficiali. Bonaiuti conferma: «salvi i piccoli comuni», ma Rotondi: «snellire la macchina pubblica»

ROMA - Un «principato» e una moneta locale, il fiorito: Filettino, piccolo comune del Frusinate, combatte la sua battaglia contro la scure della manovra con armi creative. Da oggi, infatti, è online il sito del nuovo 'principato', mentre il sindaco Luca Sellari ha addirittura fatto stampare una nuova moneta e lanciato T-shirt e gadget ufficiali.
Sulla homepage del sito si legge che «lo stemma del Principato di Filettino, racchiude in sè gli elementi primari che caratterizzano il paese e cioè le straordinarie bellezze naturali, la ricchezza e la purezza delle acque e la neve; elementi che sono strettamente legati alla storia e alle radici culturali di Filettino, rappresentate dal campanile e dalla riproduzione dello stemma comunale, simboli che vogliono ribadire il legame del popolo filettinese con le proprie origini ma soprattutto l'autonomia e l'indipendenza di Filettino».
Il primo cittadino ha anche organizzato un incontro con i sindaci dei comuni sotto i mille abitanti per il 17 settembre, invitando il premier Silvio Berlusconi e il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.

Bonaiuti conferma: «Salvi i piccoli comuni» - I piccoli comuni saranno «salvati» dalla manovra e la questione della province deve rientrare in un disegno più ampio di riforma costituzionale. Così il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Paolo Bonaiuti, a margine di un incontro al Caffè della Versiliana.
Proprio sugli enti locali, ha spiegato Bonaiuti, si registrano alcuni cambiamenti alla manovra, che erano stati auspicati nei giorni scorsi da vari esponenti di Lega e Pdl: «tra le cose che cambiano vi è il salvataggio dei piccoli comuni, e il demandare la questione delle province ad un disegno costituzionale più ampio, che includa tutta la riforma dell'architettura istituzionale». In questo quadro di riforma, vi sarà spazio «per il dimezzamento dei parlamentari». Da «rivedere», ha aggiunto Bonaiuti, «il contributo di solidarietà».

Rotondi: «Via i piccoli Comuni, Province e metà delle Regioni» - «Serve snellire la macchina pubblica del nostro Paese: via piccoli comuni, province e metà delle regioni. Serve a risparmiare ma anche a decidere, programmare, governare. O troviamo questo coraggio o del tormentone sui costi della politica resterà il moralismo sui ristoranti dei senatori e i barbieri dei deputati». Lo dichiara il ministro per l'Attuazione del Programma, Gianfranco Rotondi.