15 dicembre 2019
Aggiornato 21:00
Sicurezza alimentare

Frodi alimentari nel salernitano: il danno e la beffa

Le recenti notizie inerenti la scoperta da parte dei NAS dei Carabinieri, di frodi alimentari nel settore caseario rischia di riportare la paura tra i consumatori di latticini e formaggi di origine campana

Le recenti notizie, apparse negli ultimi giorni sui quotidiani, inerenti la scoperta da parte dei NAS dei Carabinieri, di frodi alimentari nel settore caseario rischia di riportare la paura tra i consumatori di latticini e formaggi di origine campana. La questione riporta l’attenzione pubblica sulla necessità di maggiori controlli per evitare che la «fobia» e il «dubbio» riappaiono condizionando il comportamento di acquisto dei consumatori. Coldiretti, che rappresenta oltre il 60% delle imprese agricole e zootecniche italiane, è fortemente impegnata nel contrastare ogni attività illecita a danno dell’immagine delle imprese agricole e dei consumatori.

Infatti, NAS e Coldiretti hanno sottoscritto un accordo di collaborazione contro le truffe a tavola e le contraffazioni e le sofisticazioni degli alimenti, che danneggiano l’immagine del Made in Italy e il lavoro delle imprese agricole, oltre a rappresentare un rischio per i cittadini consumatori. Nell’ambito di tale accordo Coldiretti, tra l’altro, costituirà una rete di punti di contatto sul territorio in grado di fornire un qualificato supporto alle attività investigative o amministrative del Comando Carabinieri NAS, consentendo l’accesso protetto on-line alle banche dati di Coldiretti già esistenti, da potenziare o da costituire.

Tutti gli sforzi sono mirati ad evitare che le eccellenze agroalimentari locali, e nel caso specifico i formaggi e la mozzarella di bufala campana DOP, possano subire il linciaggio mediatico che ha determinato soltanto alcuni mesi fa un vero e proprio blocco della filiera con enormi danni a carico di migliaia di imprese che operano secondo le regole.
Il continuo controllo da parte dei Carabinieri e delle altre forze dell’ordine devono essere un sinonimo di sicurezza e le notizie che vengono pubblicate di volta in volta dai giornali devono essere lette come momento di assoluto controllo sulla bontà dei cibi che arrivano sulla nostra tavola quotidianamente.

Oggi, più di ieri, i prodotti che arrivano sulla nostre tavole sono sicuri e non vi è motivo di alimentare incertezze e per rafforzare il legame e la fiducia con il territorio Coldiretti ed il Comune di Salerno saranno uniti il 28 settembre per promuovere la filiera corta nel mercato coperto del quartiere Italia dove decine di imprenditori agricoli salernitani venderanno i loro prodotti direttamente dal produttore al consumatore.