Cgil Sicilia: «Lavoratori sanità non diventino capri espitori del piano di rientro»
«Concordiamo con il percorso intrapreso dall’assessore Russo per la riqualificazione della spesa sanitaria e il risanamento dei conti»
«Concordiamo con il percorso intrapreso dall’assessore Russo per la riqualificazione della spesa sanitaria e il risanamento dei conti. Siamo tuttavia altrettanto convinti che non debbano essere i lavoratori a pagare le spese di un sistema distorto ed e’ per questo che la strada intrapresa con l’incontro di ieri comprenderà iniziative per la tutela dell’occupazione»: lo dice Barbara Apuzzo, segretaria regionale Cgil responsabile per la sanità, a proposito del confronto sul piano di rientro avviato ieri tra l’assessore Massimo Russo e Cgil, Cisl e Uil.
«Le eventuali ricadute sull’occupazione della razionalizzazione della spesa sanitaria- sottolinea Apuzzo- saranno oggetto di un monitoraggio costante in un’apposita sede permanente di valutazione decisa durante l’incontro. Sarà in questo ambito che si provvederà a gestirle , ad esempio con clausole sociali a salvaguardia dei lavoratori». Apuzzo aggiunge «ci auguriamo che, finalmente, sia arrivata l’epoca della fine del clientelismo nella sanità e della riqualificazione di un sistema che deve avere al suo centro il cittadino, il malato, e non le contorsioni dei sistemi di potere. Ci adopereremo tuttavia costantemente- conclude- per evitare che, per ragioni strumentali o meno, ci siano ricadute negative sui lavoratori del comparto».
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