26 giugno 2019
Aggiornato 02:00
Mancanza di acqua, infrastrutture e Sicilia

Alla pessima situazione per acqua, trasporti e viabilità si contrappone il Ponte sullo Stretto

Federconsumatori: «da gennaio class-action in tutti i settori che procurano disagi alla cittadinanza»

Nulla di nuovo sotto il sole, anzi sotto il sole di Sicilia, sostengono Rosario Trefiletti e Lillo Vizzini presidenti Nazionale e della Sicilia della Federconsumatori. Infatti siamo di fronte alla solita ed endemica scarsa infrastrutturazione dell’isola che tanti guai e disguidi sta comportando ai cittadini.

Acqua che non arriva (clamoroso il caso di Agrigento), condutture fatiscenti che perdono sino al 60% di questa preziosa risorsa, ferrovie a binario unico con tempi di percorrenza infiniti, autostrade mai terminate con finte feste inaugurali nonché strade di normale traffico non completate o con scadente manutenzione. Insomma siamo di fronte ad un modello di scarsa o poca affidabilità per quanto riguarda servizi essenziali ai cittadini. In compenso fervono dichiarazioni e preparativi entusiastici per il Ponte sullo stretto, faraonica costruzione che sembra piacere molto alle istituzioni legali tanto quanto a quelle «illegali».

Si continui pure così, ma almeno si sappia che dal 1 gennaio 2009 Federconsumatori imposterà e metterà in campo iniziative di «class-action» per quanto riguarda tutti i servizi che stanno procurando disagi alla cittadinanza , a partire dall’intollerabile carenza di acqua, fino alle questioni relative ai trasporti, ed alla viabilità.