15 ottobre 2021
Aggiornato 22:30
Incontro fra il Garante per la sorveglianza dei prezzi e la Guardia di Finanza

Guardia di Finanza. Lotta al carovita: bilancio e prospettive

Le verifiche sono state 10.100 (più del doppio rispetto al 2007), con la redazione di altrettante schede per l’aggiornamento degli studi di settore

Bilancio della lotta al carovita e prospettive d’azione del 2008: sono questi i temi di un incontro, tenutosi ieri al Comando Generale della Guardia di Finanza con il Garante per la sorveglianza dei prezzi, alla luce delle nuove disposizioni contenute nell’art. 5 del D.L. 112/2008, che ha rafforzato la collaborazione operativa.

Il Comando Generale ha comunicato al Garante l’attività svolta relativamente ai controlli sui prezzi al consumo, effettuati dal Corpo secondo i compiti assegnati dalla legge, che hanno registrato un incremento significativo: nei primi sei mesi del 2008, le verifiche sono state 10.100 (più del doppio rispetto al 2007), con la redazione di altrettante schede per l’aggiornamento degli studi di settore.

L’attenzione è stata rivolta soprattutto ai settori del commercio delle carni, del pane e della pasta, del latte, latticini e formaggi, frutta e verdura, mobili e arredamento, bar ed esercizi pubblici di ristorazione. In questo ambito, sono state accertate 1.150 infrazioni alla legge sulla esposizione dei prezzi al pubblico (più 45 % rispetto al 2007), accanto a 45.300 violazioni agli obblighi di emissione di scontrini e ricevute fiscali. Il Garante e la Guardia di Finanza hanno concordato le linee di azione comuni per la sorveglianza sui prezzi, programmando una serie di indagini conoscitive da realizzarsi anche nel periodo estivo.