16 luglio 2020
Aggiornato 16:00
La situazione in Regione

Coronavirus, impennata di chiamate al numero verde in Piemonte

Contestualmente sono salite le chiamate al numero unico dell'emergenza sanitaria 112, che è stato potenziato per fare fronte a questo flusso improvviso. Riunione Skype della giunta regionale del Piemonte

Coronavirus, impennata di chiamate la numero verde in Piemonte
Coronavirus, impennata di chiamate la numero verde in Piemonte ANSA

TORINO - Si è registrato negli ultimi giorni un'impennata delle chiamate al numero verde sanitario, 800.19.20.20, che è passato da una media di 700 telefonate al giorno, alle 1800 di giovedì, alle 2900 venerdì, fino alle 3800 sabato. Contestualmente sono salite le chiamate al numero unico dell'emergenza sanitaria 112, che è stato potenziato per fare fronte a questo flusso improvviso. L'Unità di crisi della Regione Piemonte ricorda che il numero verde sanitario 800.19.20.20 non è deputato a dare chiarimenti su dubbi circa l'applicazione delle misure di contenimento disposte dal Governo. Deve quindi essere utilizzato solo per ricevere indicazioni in caso si abbia il dubbio di aver contratto il virus. Si raccomanda, inoltre, di rivolgersi al 112 solo per una reale emergenza sanitaria.

Riunione Skype della giunta regionale del Piemonte

La giunta regionale del Piemonte si riunirà tramite Skype alle 17 di oggi 8 marzo 2020 per coordinare le azioni di contrasto alla diffusione del COVID-19. «Ognuno di noi ha messo a disposizione strumenti e personale qualificato per limitare la diffusione del virus - fa sapere l'assessore alla Ricerca e all'Innovazione, Matteo Marnati -assieme con il presidente Albero Cirio abbiamo deciso di fare il punto della situazione per coordinare un'azione comune con attività di supporto alla sanità piemontese per evitare il default. Abbiamo creato un gruppo di condivisione tra assessori e dalla prossima settima l'unico strumento di confronto sarà la videoconferenza.L'importante è che la popolazione si attenga alle misure indicate dal ministero. In questo momento bisogna continuare a prendere decisioni importanti per il nostro Piemonte e non possiamo fermarci».

Tampone a tutta la giunta

A seguito del riscontro della positività al «coronavirus covid19» del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l'Unità di crisi della Regione Piemonte ha disposto il covid-test su tutti i componenti della Giunta regionale e sullo staff del presidente. Il responsabile dell'Unità di crisi, Mario Raviolo, ha osservato che in linea generale il «tampone» viene eseguito prioritariamente su ammalati sintomatici, personale sanitario sintomatico e personale sanitario esposto al contagio. L'assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, asintomatico, lascerà passare qualche ora prima di effettuare il test, in modo da aumentarne l'attendibilità. Fino al momento del responso, lui e il suo staff non accederanno all'Unità di crisi per evitarne eventuali compromissioni.

«Sono pienamente operativo - dichiara l'assessore Icardi - e mantengo costantemente il contatto con il presidente Cirio e l'Unità di crisi. Stiamo mettendo in campo tutti gli strumenti per affrontare l'emergenza sanitaria, dalla riorganizzazione degli ospedali, all'assunzione di medici, infermieri e operatori socio-sanitari, all'acquisto di apparecchiature e dispositivi di sicurezza per gli ospedali. L'impennata nella diffusione del contagio non ci coglie di sorpresa e faremo fino in fondo la nostra parte per affrontarla. E' fondamentale che tutti i cittadini diano una mano, rispettando le indicazioni del Sistema sanitario regionale e nazionale. Dobbiamo rallentare il più possibile la diffusione del virus, evitando assembramenti, restando in casa, lavandoci spesso le mani. Tutti insieme ce la faremo».

Sesta persona deceduta positiva al virus

E' deceduto questo pomeriggio all'ospedale di Alessandria un paziente di 75 anni, per arresto cardiorespiratorio. L'uomo era ricoverato da alcuni giorni presso il reparto di malattie infettive con un quadro clinico pregresso definito dai medici fortemente compromesso ed era risultato positivo al test sul COVID-19. Si tratta sesto caso di Piemonte di persona deceduta positiva al virus.