19 gennaio 2019
Aggiornato 09:30
Continua l'omaggio dei belgi alle vittime degli attacchi

Place de la Bourse simbolo del dolore

La piazza della borsa, al centro della città, è divenuta spontaneamente, il luogo in cui si sono riversati gli abitanti della capitale belga per raccogliersi, ricordare le vittime, incoraggiarsi a vicenda. A quattro giorni dagli attentati, la piazza è ancora piena di candele, fiori, cuori, orsacchiotti e messaggi.

I passeggeri ritrovano le valigie lasciate durante l'attentato

A Bruxelles nell'hangar con i bagagli abbandonati all'aeroporto

Nei momenti di panico, durante le esplosioni, nessuno ha pensato ai propri affetti personali, qualcuno ha lasciato anche documenti e cose indispensabili per scappare velocemente fuori, e per questi primi giorni si è arrangiato come ha potuto, ma almeno si è salvato.

Nel clima di allarme evacuato reparto pediatrico per fuga di gas

Attacchi a Bruxelles, l'ospedale dove si identificano le vittime

Pronto soccorso per decine di feriti dei due attentati del 22 marzo, reparto dove vengono tuttora curate 15 persone ustionate dalle esplosioni all'aeroporto di Zaventem e alla stazione metro di Maelbeek, sede del team di specialisti che stanno cercando di identificare le vittime e riparo per le famiglie di feriti e dispersi.

L'aggiornamento sugli attentati a Zaventem e a Maelbeek

Bruxelles, tutto ciò che sappiamo finora

31 morti e almeno 150 feriti. Riguardo agli attentatori, sarebbero almeno cinque i componenti del commando jihadista responsabile degli attacchi. Tre identificati, due forse ancora in fuga

La capitale belga torna a vivere

Attacchi Bruxelles, rete dei trasporti riparte parzialmente

Apertura di parte delle stazioni della metropolitana. Resterà invece chiuso fino a giovedì l'aeroporto di Zaventem. Le scuole sono state riaperte, nel day after la capitale europea resta in allerta, perchè non è semplice archiviare una giornata di terrore e guerra.

Tantissime candele, fiore e canti

Attacco a Bruxelles, candele e fiori per ricordare le vittime

A Bruxelles moltissimi cittadini, sfidando la paura, si sono ritrovati a poche ore dagli attentati che sono costati la vita ad almeno 34 persone, per ricordare le vittime e dire no al terrorismo. Nel centro della capitale belga anche bandiere per la pace.