26 settembre 2020
Aggiornato 17:00
La rassicuazione del presidente francese

Hollande: La rete jihadista di Parigi e Bruxelles sta per essere annientata

«Abbiamo ottenuto alcuni risultati nello scovare i terroristi e, a Bruxelles oltre che a Parigi, ci sono stati alcuni arresti», ha spiegato il presidente francese, ma restano altre cellule che costituiscono una «minaccia»

PARIGI - «Abbiamo ottenuto alcuni risultati nello scovare i terroristi e, a Bruxelles oltre che a Parigi, ci sono stati alcuni arresti», ha spiegato il presidente francese, Francois Hollande, al termine di un incontro con l'ex presidente israeliano Shimon Peres. «Ma sappiamo che ci sono altre organizzazioni». La rete jihadista responsabile degli attacchi terroristici di Parigi e Bruxelles, ha proseguito, è «in procinto di essere annientata», ma ne restano altre che costituiscono una «minaccia».

Ieri l'arresto di Kriket a Parigi
La polizia francese ha arrestato ieri il 34enne Reda Kriket a Parigi e lo ha accusato di pianificare un attentato in avanzata fase di preparazione e di avere legami con Abdelhamid Abaaoud, il sospetto leader della cellula responsabile degli attacchi terroristici del 13 novembre nella capitale francese.

«Siria nostro primo obiettivo, ma non ci dimentichiamo dell'Iraq»
Tre uomini sono stati arrestati a Bruxelles per legami con il complotto di Kriket, ha spiegato il procuratore federale belga. «Per questo la Siria è il nostro primo obiettivo, ma non ci dimentichiamo dell'Iraq. E non dimentichiamo la questione dei rifugiati», ha spiegato Hollande, «Desideriamo assicurare che il diritto all'asilo sia pienamente rispettato e che allo stesso tempo possiamo controllare le nostre frontiere esterne».