3 marzo 2024
Aggiornato 16:00
La Lega dopo la scoperta a Brescia di una cellula che reclutava terroristi

Divina: «Ora lo avranno capito che abbiamo l'Isis in casa?»

Dopo l'arresto, a Brescia, di tre persone accusate di reclutamento e instradamento verso le milizie dell'Isis, al DiariodelWeb.it parla il senatore Sergio Divina. Che osserva come tanti giudici e magistrati (come la Forleo) non rispondono con eccessiva intransigenza di fronte a potenziali terroristi, e chiede che, specialmente intorno a luoghi sensibili, si schieri l'esercito.

Per la Lega l'Italia deve essere difesa dall'esercito

Divina: «Forse il ministro Pinotti comincia a svegliarsi»

La Francia pensa oggi a rafforzare la propria legislatura in ambito di sicurezza dopo i drammatici fatti di Parigi dello scorso gennaio. È stata presentata una proposta di legge che chiederà al governo parigino il potere di obbligare le aziende tecnologiche e delle telecomunicazioni a trasmettere informazioni alle istituzioni su potenziali terroristi. E l'Italia?

L'Italia pronta a sbarcare in Libia? La Lega frena

Divina: sì ai campi. Ma non mandiamo i nostri soldati allo sbaraglio

Dopo l'annuncio del Capo di Stato Maggiore Danilo Errico, secondo cui le nostre forze armate sarebbero pronte all'intervento, la tensione cresce. E mentre è in corso il vertice tra Renzi, Alfano e Pinotti, il senatore della Lega Sergio Divina spiega al DiariodelWeb.it che, prima di intervenire in Libia, sarebbe necessario bloccare gli sbarchi e costruire centri di accoglienza in loco.

Per la Lega le sanzioni alla Russia sono state un errore grave dell'Europa

Divina: Renzi si è accodato alla Merkel e ora arranca per riparare i danni

Renzi da Putin, per parlare di rapporti con l'Europa, crisi ucraina e guerra al terrorismo. Eppure, per il senatore LN Sergio Divina, il premier, sull'importanza della Russia, si è «svegliato» troppo tardi: le sanzioni hanno danneggiato solo l'Italia, e ci hanno fatto rischiare un embargo sull'energia. In più, con il veto in Consiglio di Sicurezza, Putin può decidere su quanto avverrà in Libia.