12 agosto 2022
Aggiornato 18:00
Al Salone degli Incanti

A Trieste arriva «Videogames!»

Il nuovo progetto di casa Arthemisia, realizzato in collaborazione con il Comune di Trieste, racconta la storia del videogioco dagli anni ’50 a oggi tramite l’esposizione di oltre 200 dispositivi

Mario Bros
Mario Bros Foto: Ufficio Stampa

TRIESTE - I videogames dall'origine degli anni '50 a oggi, in un crescendo di evoluzione tecnologia ed estetica: è la mostra «Videogames!», aperta al Salone degli Incanti di Trieste fino al 20 febbraio 2022.

In una coinvolgente scenografia di luci, musica contemporanea dal ritmo incalzante e, per l'inaugurazione anche divertenti figuranti abbigliati da protagonisti dei videogiochi (vedi Toga Himiko del gioco My Hero Academia o Joel Miller del gioco The last of us) l'esposizione è promossa e organizzata da Comune di Trieste e da Arthemisia, con il supporto di Trieste Convention & Visitors Bureau e PromoTurismoFvg, e curata da Lorenzo Banci e Damiano Bordoni. Nell'edificio di tardo '800, un tempo sede della pescheria, si trovano più di 200 dispositivi tra console, cabinati e giochi, sale immersive, numerose stazioni interattive, aneddoti ed esperimenti che hanno reso il videogame uno dei maggiori fenomeni globali di ogni tempo. La maggior parte dei dispositivi è anche a disposizione dei visitatori per essere utilizzati, suddivisi assieme agli altri materiali esposti in 18 stazioni declinate secondo un percorso cronologico. In tal modo la mostra che ricostruisce l'evoluzione di questo straordinario fenomeno di massa risulta fruibile e godibile da un pubblico di tutte le età.

In un racconto tra successi planetari e flop, si potrà essere protagonisti di un salto indietro nel tempo, partendo dai mitici e rudimentali «Tennis for two» (1958) e «Sapcewar!» (1962), passando per le produzioni «Atari» con l'iconico «Pong» (1972). E poi i primi Cabinati Arcade a moneta con pulsanti e joystick semplici e intuitivi con «Space Invaders» (1978) e «Pac Man! (1980) fino agli home computer e i primi pc game come il Commodore 64, il più venduto nella storia. Immancabili i Nintendo e Super Mario Bros degli anni '80, seguiti da Sega che, negli stessi anni, lancia la sua mascotte «Sonic». Fino ad arrivare agli anni '90 con la comparsa dei cd, la nascita della Playstation, che ha rivoluzionato per sempre il mercato dei videogiochi, seguita da Nintendo Wii nel 2006 e dall'americana Microsoft che comincia la sua corsa all'oro con Xbox.

Ad Artigiano in Fiera eccellenze del Friuli Venezia Giulia

Ci sono anche le eccellenze del Friuli Venezia Giulia alla venticinquesima edizione di Artigiano in Fiera, in programma dal 4 al 12 dicembre a Fieramilano (Rho), tutti i giorni dalle 10.00 alle 23.00. Grazie al sostegno di PromoTurismoFVG e CATA FVG, sono trentacinque le aziende rappresentanti dell'artigianato e dell'enogastronomia del territorio.

«Anche quest'anno il Cata Artigianato Fvg non si è lasciato sfuggire l'occasione di poter realizzare un progetto di grande visibilità per le imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia. Ciò è stato possibile grazie ad un'unione di intenti e di sinergie collaborative con PromoTurismoFVG e AgriFoodFVG», afferma il presidente di Cata FVG Ariano Medeot.

Al padiglione 3, all'interno di un'area di oltre 600mq, il pubblico potrà trovare una selezione di prodotti tipici del territorio friulano: dall'agroalimentare con il prosciutto di San Daniele, il Frico, i vini e le birre artigianali, gli amari, le delizie della tradizione come la Brovada e la Gubana, alla sartoria di qualità, passando per accessori moda, complementi d'arredo e articoli naturali per la cura della persona. In fiera troverà spazio anche un luogo del gusto dedicato alla degustazione di alcune delle eccellenze gastronomiche friulane.