14 novembre 2019
Aggiornato 06:30
Abbigliamento

Le etichette per i capi di abbigliamento: conosciamole meglio

Come vengono realizzate le etichette dei capi di abbigliamento, quali sono le soluzioni e i materiali tra cui è possibile scegliere

Etichette capi di abbigliamento
Etichette capi di abbigliamento Shutterstock

Sono molteplici le tecniche di lavorazione che possono essere utilizzate per realizzare le etichette destinate a essere applicate o cucite sui capi di abbigliamento: una grande varietà di soluzioni che si abbina a una altrettanto grande varietà di materiali tra cui è possibile scegliere. Dettagli diversi danno vita a rese estetiche differenti, anche se la più importante distinzione a cui occorre badare riguarda le etichette stampate e quelle tessute. Prima di procedere alla loro creazione, comunque, è necessario definirne un bel design per rendere giustizia al brand naming del capo di abbigliamento, ma anche individuare la forma più appropriata e stabilire la misura: tutti parametri che vanno valutati in relazione al prodotto finale.

Come vengono realizzate le etichette dei capi di abbigliamento

La creazione delle etichette dei vestiti passa, tra l’altro, attraverso l’ideazione di una grafica adeguata, la selezione dei colori e la decisione della quantità di unità che devono essere prodotte. Etichetta Nome mette a disposizione soluzioni su misura ideali per chi è in cerca di etichette d’abbigliamento personalizzate: superior quality, highly individual, OEKO TEX certificated, super low quantities possible.

Le etichette in tessuto

Sono due i tipi di lavorazione a cui si può ricorrere per le etichette tessute: taffetà e raso. Ciò che differenzia le due proposte è soprattutto la resa estetica. Entrando nei dettagli, la lavorazione in taffetà consente di usufruire di un’etichetta di aspetto opaco e più leggera. Le soluzioni in alta definizione assicurano risultati eccellenti anche quando si ha a che fare con scritte particolarmente piccole o per i dettagli grafici. Per quanto riguarda il raso, la lavorazione può essere dritta o a rovescio: nel primo caso l’effetto che ne deriva è lucido, mentre nel secondo caso è opaco. Una etichetta in taffetà si rivela più leggera al tatto, a differenza di quella in raso che offre uno spessore maggiore e più fluidità. È necessario prestare attenzione, inoltre, al filato che si adopera, in poliestere. Volendo si può realizzare un logo, una scritta o una placca ricorrendo al filato di cotone greggio.

Le etichette stampate

Decisamente più ampia è la scelta quando si ha a che fare con le etichette stampate: si spazia dal raso al doppio raso, passando per il cotone e il policotone, senza dimenticare il tyvek, il poliammide e il poliestere. Ma non è tutto, perché nel novero dei materiali stampabili devono essere citati anche jacron, pelle e finta pelle. Le etichette in raso, così come quelle in doppio raso, si caratterizzano per una consistenza paragonabile a quella di un tessuto lucido e liscio. In effetti, quasi sempre le etichette di raso vengono scelte in virtù della loro morbidezza.

Le etichette in nylon

Le etichette in nylon presentano, invece, una superficie particolarmente liscia: è questa la ragione per la quale tale materiale viene impiegato di frequente per la stampa a trasferimento termico. La qualità di stampa in rotativa di cui si può beneficiare è molto elevata e ben definita; per di più i colori che si ottengono sono estremamente brillanti, un po’ come avviene per il raso.

Le altre etichette

Le etichette realizzate in poliestere si distinguono dalle omologhe in raso perché sono meno morbide, a maggior ragione nel caso in cui vengano cucite su canottiere, t-shirt o comunque capi di abbigliamento di questo tipo, destinati a entrare a contatto diretto con la pelle. Pur essendo abbastanza dura, comunque, l’etichetta in poliestere vanta resilienza e tenacità. Passando alle etichette in cotone, la fibra naturale risulta più pregiata rispetto alla fibra sintetica ma meno resistente. Si può sopperire a tale inconveniente con una etichetta in policotone, in cui il poliestere costituisce l’anima del filato, con un rivestimento di filato di cotone che assicura una resa più elegante dal punto di vista estetico.