17 ottobre 2018
Aggiornato 22:00

Jane Fonda, 80 anni di energia

Attrice, trend setter e attivista politica. Ecco le mille e una vita di un'icona dello spettacolo che ha saputo reinventarsi non scendendo mai a compromessi
Il Mic celebra gli 80 anni di Jane Fonda
Il Mic celebra gli 80 anni di Jane Fonda (ANSA)

Il passare del tempo spesso sembra essere più un ostacolo che una nota positiva, soprattutto nel dorato mondo di Hollywood, dove può addirittura diventare un ostacolo alla carriera e costringere a ruoli sempre più defilati e stereotipati. Ma Jane Fonda è riuscita a non farsi mai mettere da parte e non ha voluto interpretare il ruolo della giovane per sempre anzi, ha continuato a selezionare accuratamente film e ruoli che fossero all'altezza della sua innegabile bravura, come confermano le tante grandi interpretazioni, la vincita di due Oscar, un Leone d'Oro alla carriera e tantissimi altri riconoscimenti internazionali.

Una vita tutt'altro che ordinaria
La filmografia di Jane, che proprio oggi compie 80 anni, è ricca di titoli memorabili come «A piedi nudi nel parco», «Una squillo per l'ispettore Klute», lo scandaloso «Barbarella», il commovente «Tornando a casa», il divertente «Dalle 9 alle 5 orario continuato» e i recentissimi «Youth» di Paolo Sorrentino e «Padri e figlie» di Gabriele Muccino. E tra un successo e l'altro l'attrice ha avuto una vita intensissima, il rapporto complicato con il padre Henry Fonda, l'amore e la passione per Roger Vadim, altri due matrimoni, il coraggio di dettare e anticipare le mode, l'attivismo politico, contro la guerra in Vietnam, una seconda vita da guru del fitness e infine l'attività di produttrice.
Da poco Jane Fonda è tornata a brillare al Festival del Cinema di Venezia, accanto all'amico di sempre Robert Redford che è stato ancora una volta suo partner nella pellicola «Le nostre anime di notte», che narra la storia d'amore tra due vedovi ottantenni. E ha confermato ancora una volta la sua bravura e il suo fascino intramontabile.

La celebrazione
Il Mic, Museo Interattivo del cinema, celebra dal 26 dicembre al 5 gennaio l'ottantesimo compleanno di Jane Fonda proponendo alcuni dei film che l'hanno consacrata: «Barbarella» (1968) di Roger Vadim, dove interpreta un'astronauta alla ricerca dello scienziato scomparso Duran Duran; «Tornando a casa» (1978) di Hal Ashby, che le ha fatto guadagnare il Premio Oscar come Miglior attrice protagonista nel 1979; due film di Sydney Pollack, «Non si uccidono così anche i cavalli?» (1969) e «Il cavaliere elettrico»(1979) con Robert Redford; «A piedi nudi nel parco» (1976) di Gene Saks, trasposizione di un successo teatrale di Neil Simon; «Crepa padrone, tutto va bene» (1972) di Jean-Luc Godard; «Crisantemi per un delitto» (1964) di René Clément, con Alain Delon e Lola Albright; «Sul lago dorato» (1981) di Mark Rydell; «Tre passi nel delirio» (1968) di Federico Fellini, Louis Malle e Roger Vadim, dove Jane è sul set col fratello Peter e, infine, «Youth - La giovinezza» (2015), ultima e bellissima opera di Paolo Sorrentino.