7 ottobre 2022
Aggiornato 14:00
Personaggi

Addio a Olivia Newton-John, icona di una generazione

Olivia Newton-John se ne è andata a soli 73 anni e con lei se ne vanno anche Sandy e l'immagine dell'adolescenza e dell'amore incarnate da «Grease»

Grease, è morta Olivia Newton-John: l’indimenticabile Sandy nel musical con John Travolta aveva 73 anni
Grease, è morta Olivia Newton-John: l’indimenticabile Sandy nel musical con John Travolta aveva 73 anni Foto: Ufficio Stampa

Olivia Newton-John se ne è andata a soli 73 anni e con lei se ne vanno anche Sandy e l'immagine dell'adolescenza e dell'amore incarnate da «Grease».

«Dame Olivia Newton John si è spenta tranquillamente questa mattina nel suo ranch della California meridionale, attorniata dalla famiglia e dagli amici» recita il comunicato del marito John Easterling, postato sull'account Instagram dell'attrice. «Chiediamo a tutti di rispettare la privacy della famiglia in questo difficile momento. Olivia è stato un simbolo di trionfi e speranza per oltre trent'anni condividendo il suo viaggio con il cancro al seno».

L'attrice e cantante aveva rivelato nel settembre 2018 di essere in cura per un cancro alla spina dorsale, la terza diagnosi dopo due cicli di cure per un tumore al seno, negli anni Novanta e nel 2017.

«Le sue esperienze pionieristiche con la medicina delle piante» prosegue il comunicato del marito «continuano con l'Olivia Newton-John Foundation Fund, dedicato alla ricerca sui tumori e la fitoterapia».

Olivia Newton-John era già celebre come cantante di country e soft rock quando nel 1978 fu chiamata accanto al 23enne John Travolta per interpretare Sandy Olsson, dolce studente australiana trasferita in Usa e innamorata del compagno e maschio alfa della scuola, Danny Zuko, per conquistare il quale in un finale trionfante abbandona i vestitini perbene per una tuta in spandex, chiodo e tacchi alti. Era il suo secondo ruolo da attrice e conquistò il pianeta.

«Grease» era l'adattamento cinematografico del musical che aveva debuttato a Broadway sei anni prima con quasi 3.400 repliche; è forse il musical più popolare di tutti i tempi, e con la sua rappresentazione degli anni Cinquanta è un pezzo importante nella storia delle ambientazioni nostalgiche.

Diretto da Randal Kleiser, il film costò 6 milioni di dollari e ne incassò 395. «Hopelessly Devoted to You» cantata da Newton-John e i duetti con Travolta, «You're the One that I Want» e «Summer Nights», diventarono immediatamente grandi successi.

Newton-John era nata in Inghilterra ma cresciuta a Melbourne in Australia; in una carriera lunga cinquant'anni ha venduto oltre cento milioni di album. Nel 1970 aveva già interpretato un film inglese di fantascienza, «Toomorrow», con scarso successo. Per il ruolo di Sandy, il produttore della Paramount Allan Carr aveva preso in considerazione Carrie Fischer ("Guerre Stellari» ancora non era uscito), Susan Dey e Marie Osmond; poi incontrò Newton-John, allora 29enne, a una festa. «Ero scettica» ricordò lei in un'intervista, «la mia carriera di cantante andava bene, non volevo rovinarla con un altro fiasco».

Carr la convinse trasformando Sandy in un'australiana, con il supporto di John Travolta che era entusiasta della scelta.

Proprio l'attore ha scritto su Instagram un messaggio che riassume il fascino innocente dell'amica e la forza che quel personaggio ha avuto nell'immaginario di generazioni: «Olivia carissima, hai reso migliori e di molto le vite di tutti noi. Il tuo impatto è stato incredibile. Ti voglio tanto bene. Ci rivedremo e saremo di nuovo insieme. Sono stato tuo dal primo momento che ti ho visto e per sempre. Il tuo Danny, il tuo John».

(con fonte Askanews)