14 luglio 2020
Aggiornato 00:00
Personaggi

Monica Bellucci sugli abusi di Hollywood: «Finalmente le donne stanno scoppiando»

L'attrice, a Roma per ritirare il premio «Virna Lisi», ha sottolineato la sua soddisfazione nel vedere che il mondo sta cambiando e i giochi di potere tra generi stanno venendo a galla «come la lava di un vulcano»

Monica Bellucci
Monica Bellucci ANSA

ROMA – Non ha dubbi Monica Bellucci: la pioggia di denunce di abusi nel mondo di Hollywood provengono dal fatto che «le donne finalmente stanno scoppiando, è normale perché la nostra rabbia è atavica e sta uscendo come la lava di un vulcano. Le donne sentono il bisogno di denunciare perché sono stanche di subire e non so dove finirà». L'attrice ha espresso il suo punto di vista nell'incontro con la stampa pochi minuti prima di ricevere, all'Auditorium parco della Musica di Roma, il Premio Virna Lisi.

Superare la paura di denunciare
Secondo l'attrice può capitare che «Le dichiarazioni possono uscire in maniera non corretta, affrettata, perché quando scoppi si può scoppiare male, bisogna andare avanti perché questa rabbia interna è stata repressa per troppo a lungo - spiega ed aggiunge - sono felice che le mie figlie siano nate in un periodo storico in cui le donne iniziano a parlare e uscire dalla paura». E Monica ha le idee molto chiare: «Penso non ci sia donna, in ogni campo, che non conosca un gesto inopportuno di un uomo. Dobbiamo imparare presto a difenderci, io lo faccio da quando avevo 14 anni, da prima che iniziassi a lavorare - confida l'attrice -  Il mondo del lavoro crea situazioni di potere che scatenano a volte dinamiche non corrette. E certi comportamenti secondo me non sono motivati dalla sessualità ma dalla paura. Alcuni uomini sono eccitati dalla paura della preda, vedendola sentono il loro potere». E la Bellucci nutre forti speranze anche sul futuro: «Quello che sta succedendo in questo periodo cambierà delle cose che devono cambiare assolutamente. Bisogna cominciare a vedere la donna come un essere umano con pari diritti all'uomo. Se pensiamo che nel passato la donna mangiava a tavola i resti di quello che mangiava l'uomo. E sembrerebbe che proprio per questo motivo, in alcune realtà, le donne siano rimaste di statura più piccola, perché si nutrivano meno bene».

Paure, cambiamenti e distinzioni
Anche chi ha denunciato gli abusi solo dopo molto tempo va capito e difeso secondo Monica: «A volte si resta bloccate dalla paura, come capita a un uccello chiuso in gabbia. Quando la apri non esce, perché non sa cos'è la libertà. Le donne stanno ancora imparando a essere libere – spiega l'attrice ed è fiduciosa - Le cose mi pare stiano iniziando a cambiare - sorride Monica - vedo già delle differenze nei comportamenti maschili, mi sembrano molto più gentili. E' importante tuttavia prestare attenzione a distinguere tra quella che è un'avance e la molestia». L'attrice poi ragiona sull'abuso di potere che comunque «tocca tutti i generi, ho anche incontrato donne di potere che si comportano nella stessa maniera. Il potere logora». L'interprete di «Sulla via lattea» riceverà il premio da Giuseppe Tornatore anche lui tra i recenti accusati per molestie, ma Monica sul regista non ha dubbi: «Ho girato per 5 mesi con Giuseppe Malena, poi delle pubblicità, e un piccolo ruolo in Baaria. Tra noi c'è un rapporto d'amicizia che va avanti da 20 anni, lo continuo ancora oggi a sentire sempre, gli ho chiesto consigli nella mia vita, ho per lui molta stima e rispetto. Grazie a lui mi si sono aperte molte porte. L'accusa mi stupisce, non è l'uomo che conosco io».

Monica Bellucci
Monica Bellucci (ANSA)

Un nuovo film
A breve la Bellucci partirà per l'Australia, dove girerà un horror fantascientifico: «Nekromancer» di Kiah Roche Turner. «Sono contenta perché faccio una cattivissima vera, senza redenzione, è la prima così che faccio al cinema. E' un po' anche il mio ritorno al genere».
A chi le chiede se, come recentemente accennato da Daniel Craig, potrebbe tornare al suo fianco per il prossimo James Bond, risponde, sorridendo con un no comment. E sul premio Virna Lisi dichiara: «sono molto onorata di ricevere un riconoscimento dedicato a un'attrice icona italiana e internazionale - dice - punto di riferimento per tutti noi, per talento, intelligenza, bellezza ed eleganza sullo schermo e nei modi, nella vita - e continua - La prima volta l'incontrai all'anteprima 'Malena', mi sembrava magico che un'attrice così incredibile mi venisse a fare complimento. Il nostro ultimo incontro è stato in un ristorante, io ero incinta di Leonie. Bellezza, gentilezza e classe l'hanno accompagnata sempre».