Allarme ambiente

Abbiamo solo tre anni per salvare la Terra

I cambiamenti climatici mettono a serio rischio la sopravvivenza del pianeta e dei suoi abitanti. Un gruppo di scienziati pubblica una lettera aperta e traccia 6 obiettivi fondamentali per limitare i danni

Cambiamenti climatici
Cambiamenti climatici (ParabolStudio | shutterstock.com)

Potremmo avere soltanto più tre anni per salvare il nostro pianeta dalla distruzione e, di conseguenza, anche dell’umanità e tutte le specie viventi. Ad avvertirci sono un gruppo di scienziati, insieme a economisti, imprenditori, politici e professionisti di vario genere che hanno redatto una lettera aperta, pubblicata su Nature, che sarà presentata il 7 luglio al G20 di Amburgo.

Se non si interviene
Nella lettera, dal titolo significativo ‘Three years to safeguard our climate’, si invitano i ‘potenti’ della Terra a prendere, una volta per tutte, reali e serie decisioni per ridurre le emissioni di anidride carbonica nell’aria. Secondo Christiana Figueres, prima firmataria del documento ed ex segretaria del Framework Convention on Climate Change delle Nazioni Unite, e gli altri esperti, i prossimi 36 mesi saranno decisivi per cambiare rotta ed evitare il punto di non ritorno nei cambiamenti climatici. L’impatto di questi cambiamenti, che già si sta facendo prepotentemente sentire, potrebbe diventare irreversibile con gravissime conseguenze sull’equilibrio naturale.

Effetti devastanti
Per chi ancora non lo sapesse, o non se ne fosse ancora reso conto, l’inquinamento sempre più esteso e massiccio potrebbe avere effetti devastanti già prima del 2100, avvertono gli scienziati. Si avranno così sconvolgimenti globali che causeranno inondazioni o, al contrario, siccità e carestie. Queste condizioni costringeranno intere popolazioni a emigrare per trovare condizioni più favorevoli, andando a gravare su altri Paesi che, magari, sono già in situazioni critiche. Si potrebbero anche accendere nuovi conflitti per accaparrarsi le risorse ancora rimaste. In sostanza, potrebbe essere l’inizio della fine dell’umanità.

Le 6 tappe
Per cercare di rimediare, fin che si è in tempo, i firmatari della lettera hanno tracciato 6 tappe da percorrere per salvare il pianeta Terra, che tengano conto degli accordi di Parigi, limitando inoltre l’aumento delle temperature entro la soglia dei due gradi Centigradi. Quanto all’energia dovranno essere incrementate le cosiddette ‘fonti alternative’, che dovranno arrivare a rappresentare il 20% del totale. I veicoli a trazione elettrica dovranno rappresentare almeno il 15% del totale. Le attività industriali dovranno diminuire del 50% le emissioni entro il 2050. Un contributo di 1.000 miliardi di dollari dovrà arrivare dalla finanza a favore delle politiche ambientali. Altri interventi presi in considerazione dagli scienziati sono la decarbonizzazione, nei confronti di un combustibile ancora troppo in uso nei Paesi in via di sviluppo e tra i più grandi fautori di emissioni dannose. Altro passo è il rimboschimento, per reintegrare il patrimonio verde messo in grave pericolo dalla deforestazione, dagli incendi e ovviamente dai cambiamenti climatici. Non dimentichiamo che noi respiriamo ossigeno proprio grazie agli alberi, e se non ce ne sono più…