27 giugno 2017
Aggiornato 21:00
Temperature fuori norma

Fa caldo? Colpa del riscaldamento globale che in Italia è superiore alla media

I dati parlano chiaro: in Italia il riscaldamento globale è superiore alla media. Per cui non ci si deve stupire se fa caldo, o più caldo del ‘normale’. Ecco quanto riportato dal Ministero dell’Ambiente nel dal Primo Rapporto sul Capitale Naturale in Italia

Temperature in rialzo in Italia a causa del riscaldamento globale
Temperature in rialzo in Italia a causa del riscaldamento globale (Marian Weyo | shutterstock.com)

Fa caldo, tutti ce ne siamo accorti. Ma, se da un lato è pur vero che a fine giugno è più che normale faccia appunto caldo, dall’altro i dati acquisiti sul clima rivelano che proprio in Italia – a differenza di altri Paesi europei – fa più caldo del normale. Ovvero il riscaldamento globale è superiore alla media.

Peggio l’Italia
A decretare che in Italia le cose vanno peggio che nel resto d’Europa è il ‘Primo Rapporto sul Capitale Naturale in Italia’, nato da un’iniziativa del Ministero dell’Ambiente con la collaborazione del CNR, del WWF e dell’Ispra con gli enti regionali e comunali italiani. Questo fenomeno potrebbe mettere a serio rischio il patrimonio di biodiversità che contraddistingue il nostro Paese.

Meno verde, più caldo
Il quadro dipinto dal Rapporto si colora di scuro, in Italia infatti sebbene aumentino le aree protette e i boschi, aumentano di pari passo il cemento e le aree bruciate – allo stesso tempo, diminuiscono i terreni agricoli e gli agrumeti. Tutto questo, pare si traduca in un aumento della temperatura media, che se nel mondo è pari a circa 1,23 gradi, in Italia è aumentata di 1,58 gradi, decisamente di più – anche se all’apparenza può non sembrare così.

Le minacce
L’aumento delle temperature, anche di poco, ha un impatto pesante sull’ambiente e sulla natura in genere. Non è un caso che ora trovino anche da noi l’ambiente ideale specie di insetti e batteri ‘alieni’, che mettono in serio pericolo l’agricoltura e l’ambiente naturale – nonché l’uomo stesso.
Basti pensare che le specie di piante censite nel nostro Paese sono 6.700, che segna un vero e proprio record in Europa. Alla caratteristica flora si accompagna la fauna, con ben 58mila specie animali censite. Il riscaldamento globale però mette a serio rischio sia la flora che la fauna. Una minaccia dovuta all’arrivo e alla proliferazione di nuove specie, spesso molto aggressive. Senza dimenticare la già citata cementificazione, alimentata spesso dall’abusivismo incontrollato.
Altre minacce arrivano a toccare anche il mare, da sempre vanto della nostra Penisola. Oggi, però, quanto a qualità di siti balneari l’Italia si posiziona all’ultimo posto – grazie anche alla poca cura dell’ambiente, e alla pesca indiscriminata che decima le popolazioni ittiche.