4 aprile 2020
Aggiornato 05:00
Ricorrenze... da dimenticare

Buon Blue Monday: oggi è il giorno più triste dell’anno

Oggi, lunedì 16 gennaio ricorre il giorno più triste dell’anno. Lo chiamano «Blue Monday», ed è noto per far emergere più di tutti sentimenti come la malinconia o sintomi depressivi. Dagli esperti i cinque consigli per arrivare indenni a martedì

Blue Monday, il giorno più triste dell'anno
Blue Monday, il giorno più triste dell'anno Shutterstock

Blue mood, Blue Monday. Il giorno più triste dell’anno è oggi: lunedì 16 gennaio 2017. È una ricorrenza che arriva puntuale ogni anno ma che, sempre ogni anno, non cade nella stessa data – sebbene sia sempre un lunedì. Per decretare quale sia il giorno più triste, gli esperti si avvalgono di un preciso calcolo matematico, mentre coloro che lo vivono non ne hanno bisogno.

Perché è il più triste
Ma perché, si domanderà qualcuno, il giorno più triste cade in questo periodo dell’anno? Secondo psicologi e psichiatri, oltre alle condizioni meteo in genere non delle più belle, complici della tristezza sono le spese in cui ci si è lanciati durante le festività natalizie, le solite ‘stangate’ economiche dell’inizio dell’anno, l’estenuante attesa dell’arrivo della prossima busta paga, la lunga marcia che ci attende per arrivare alla fine del nuovo anno – magari con la prospettiva di non riuscire a mettere in pratica i soliti buoni propositi. Questi e altri motivi concorrono tutti a rendere questo giorno davvero ‘buio’.

Chi lo ha «inventato»
Da dove arriva questo Blue Monday? A ‘inventarlo’ è stato nei primi anni 2000 lo psicologo dell’Università di Cardiff (Uk), Cliff Arnall. Dopo tutta una serie di complicati calcoli, e l’aver constatato che proprio in questo periodo nel Regno Unito si registra il più alto numero di assenze dal lavoro, l’esperto è giunto a decretare che il lunedì nero cade proprio in questo periodo dell’anno.

La tristezza può anche aiutare
Secondo gli esperti forse la tristezza non è così pericolosa. Per esempio è un’emozione, come altre, e in quanto tale non va negata o presa sottogamba. Semmai è bene riconoscerla e ammetterla, vivendola per quello che è, senza drammatizzare ma prendendola come un invito a guardarsi dentro e scoprire magari che siamo esseri con tanto di sentimenti e appunto emozioni. Sentire la tristezza poi può essere d’aiuto a dare maggior valore ad altri sentimenti.

I consigli pratici
Per chi vive davvero male questo lunedì, o comunque questo periodo dell’anno, ecco dalla dottoressa Paola Vinciguerra, psicoterapeuta e presidente dell’Associazione europea disturbi da attacchi di panico (Eurodap) cinque consigli per sopravvivere.
1 - Ritagliarsi del tempo da dedicare all’attività fisica: fare sport stimola la produzione di endorfine che contribuiscono al benessere psicofisico
2- Seguire un’alimentazione sana che ci permetta di avere la giusta energia; essere flessibili e scegliere degli obiettivi, non utopistici, da raggiungere
3 - Concedersi delle piccole ricompense, dopo un’intensa giornata di lavoro
4 - Cercare di ‘vivere il momento’ assaporandone ogni attimo
5 – Infine, «cerchiamo di trascorrere momenti con amici e famiglia. La regola? Buttiamo giù la maschera e comunichiamo disagi e delusioni, smettendo di far finta di essere vincenti. Abbiamo bisogno di rapporti veri», conclude la Vinciguerra.

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