20 luglio 2019
Aggiornato 11:31
LIFESTYLE

Razione K, il cibo dei soldati di tutto il mondo

Alle Triennale di Milano la Razione alimentare degli eserciti si mette in mostra. Cibo ma anche veri e propri oggetti di design progettati per le condizioni estreme

MILANO - L'atrio della Triennale diventa una grande sala da pranzo. Ad imbandire le tavole generi alimentari di diversi tipo. E' l'allestimento di Razione K, la mostra creata da Giulio Iacchetti dedicata alle razioni di cibo giornaliere dei militari nel mondo. Fino al 22 febbraio al Triennale Design Museum.

RAZIONE K - Nell'anno di Expo Milano 2015 La mostra si pone come riflessione sul tema del food design, che avrà come tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Cibo e altri generi di prima necessità per i quali efficienza e praticità sono fondamentali, ma devono anche garantire ai soldati i sapori e le caratteristiche nutritive di un pasto normale. Un’idea di alimentazione ordinaria in condizioni straordinarie, nelle quali in gioco c'è la vita delle persone. Cibo ma anche veri e propri oggetti di design che rispondono a precisi parametri progettuali e funzionali, quali minimo ingombro, attenzione per i dettagli, per le forme, per i codici colore, ma anche per il rendimento energetico e calorico.

RAZIONI DAL MONDO - Ed ecco le razioni dei soldati americani, con la ratatouille e una torta con mandorle e semi di papavero; accanto, la Razione K dei russi, con goulash, due tipi di paté e il lardo salato. L'esercito israeliano punta sulle polpette con riso e sugli involtini di foglia di vite, mentre per i soldati italiani ravioli al ragù, pasta e fagioli e latte condensato. Interessante, ovviamente, il confezionamento degli alimenti e le loro proprietà di conservazione in condizioni estreme.