17 settembre 2019
Aggiornato 16:00
Festival

Venezia, sbarca al Lido la parabola di Messi

Tra immagini d'archivio, interviste e ricostruzioni, il regista spagnolo Alex de La Iglesia ricostruisce l'infanzia del goleador nei sobborghi di Rosario e il grande esordio al Barça

VENEZIA - Alla Mostra del Cinema di Venezia arriva anche «Messi», documentario del regista spagnolo Alex de La Iglesia sul talento argentino che il 6 settembre chiuderà le Giornate degli Autori. La pellicola unisce immagini d'archivio, interviste e ricostruzioni che ci riportano all'infanzia di uno tra i calciatori più forti della storia, oltre agli interventi di chi, a Rosario, ha conosciuto bene il quattro volte Pallone d'Oro: gli amici certo, ma anche le maestre, che tra foto, aneddoti, filmini inediti delle recite scolastiche e delle prime partite raccontano l'infanzia del futuro campione. E poi ci sono i giornalisti sportivi e tanti mostri sacri del mondo del calcio come Johan Cruijff, Jorge Valdano, i ct argentini César Luis Menotti e Alejandro Sabella e i compagni di squadra del Barça, da Piqué a Iniesta, da Mascherano a Pinto.

L'ESORDIO AL BARCELLONA - Fortuna che la nonna, scomparsa qualche anno, a 4 anni gli ha dato il primo pallone da calciare. Da allora la "pulce" non si è più fermata. Il padre Jorge lo portò via dal Newell's quando, a 13 anni, il club si rifiutò di sobbarcarsi le spese della costosa cura per la crescita cui il ragazzo doveva sottoporsi. Il Barcellona lo accolse e con il famoso esordio il 16 ottobre 2004 contro l'Espanyol lasciò subito il segno: Messi è stato il terzo giocatore più giovane a vestire la maglia del Barça e il più giovane di sempre a esordire nella Liga spagnola.

27 ANNI E TANTA VOGLIA DI GIOCARE - «Un leader silenzioso» lo definisce Menotti, «che ha trovato al Barça le condizioni che non avrebbe trovato nella maggior parte delle società. Essendo senza discussioni il miglior giocatore del mondo». Oggi Lionel Messi ha solo 27 anni e ancora tanti anni per stupire e incantare. Con un pallone tra i piedi e ancora tanta voglia di sognare.