20 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Cinema

Lea Michele al Giffoni: «In Italia il viaggio più bello della mia vita»

Bagno di folla per la protagonista di «Glee», sbarcata al Festival del cinema per ragazzi e entusiasta del nostro Paese. Che è un po' anche il suo...

SALERNO - I «Gleeks» di tutto il mondo la adorano e lei non li ha delusi. Arrivata al Giffoni, Lea Michele è stata letteralmente presa d'assalto da un'orda impazzita di ragazzine e non si è risparmiata tra foto e autografi. «So che mi stavate aspettando da tempo, questo ha significato tanto per me, mi avete aperto il vostro cuore e vi ringrazio. Questo è il viaggio più bello della mia vita». Lei, la Rachel Berry personaggio emblema della rivincita degli sfigati, con «Glee» ha raggiunto un successo planetario. «I miei colleghi di set, nonostante tutto – ha detto l'attrice – sono diventati la mia famiglia, li considero fratelli e sorelle. Mi dispiace che stia tutto per finire».

LA VERA LEA - «Il mio grazie più grande va a 'Glee' e ai fan che hanno cambiato la mia vita totalmente: ci tengo ad essere qui con voi per farvi vedere la vera me, perché spesso sui giornali non si vede fino in fondo la persona che c'è dietro l'artista, mentre io, grazie agli insegnamenti profondi della mia famiglia, mi auguro di restare sempre fedele a me stessa e con i piedi per terra».

L'AMORE PER L'ITALIA - Radici italiane (i nonni sono romani e napoletani), il Belpaese lo adora: «L'Italia non solo mi piace ma la adoro e i fan italiani sono i più carini, gentili e affettuosi del mondo e lo dico con cognizione, perché per lavoro ho girato tutto il mondo. Sono molto orgogliosa di essere italiana. Con la mia famiglia abbiamo mantenuto anche alcune tradizioni, come il pranzo della domenica tutti insieme. E poi tutti i miei cugini si chiamano Lorenzo, Giorgio, Antonio. È proprio grazie alla mia famiglia che riesco a mantenere i piedi per terra, perché per loro sono sempre e solo Lea».

I PROGETTI FUTURI - Si chiude un capitolo ma se ne aprono molti altri per Lea: «Ho debuttato con il primo album 'Louder', su cui ho lavorato per un anno e mezzo, sto preparando il secondo, ho scritto un romanzo ispirato alla mia vita, 'Brunette Ambition', e sono già all'opera sul seguito, in uscita all'inizio del 2015. È una specie di manuale con le risposte per riscoprire se stessi e le dritte su come inseguire i propri sogni». La prossima tappa italiana? Forse già la prossima estate per il nuovo tour.