21 novembre 2019
Aggiornato 06:30
Conduzione dell'edizione 2013 del Festival

Fazio: Il mio Sanremo sarà popolare ma non volgare

L'opportunità di salire da conduttore sul palco dell'Ariston, ha aggiunto Fazio, «è una cosa che nella vita capita poche volte, capita raramente, ed è una occasione importante in cui ci si può divertire e posso dire che avrei grande piacere che Luciana Littizzetto venga a Sanremo»

MILANO - La prossima edizione del Festival di Sanremo sarà un grande «spettacolo popolare» ma non volgare. È quanto ha promesso Fabio Fazio, che pochi giorni fa ha detto di sì alla Rai per la conduzione dell'edizione 2013 del Festival. «Il concetto di popolare - ha osservato Fazio - è importante, diverso da volgare e probabilmente la tv degli ultimi decenni ci ha abituati invece a una coincidenza. Noi ci proviamo nelle scia dello spettacolo popolare».

Avrei piacere che ci fosse la Littizzetto - L'opportunità di salire da conduttore sul palco dell'Ariston, ha aggiunto Fazio, «è una cosa che nella vita capita poche volte, capita raramente, ed è una occasione importante in cui ci si può divertire e posso dire che avrei grande piacere che Luciana Littizzetto venga a Sanremo». Una richiesta, ha proseguito, che sarà approfondita nei prossimi giorni «e lei ci penserà soprattutto».
La stessa Littizzetto, presente a fianco di Fazio durante la presentazione autunnale della Rai, si è dimostrata disponibile e ha ricordato di essere già stata a Sanremo: «Ci sono già andata e ho baciato Pippo Baudo». In ogni caso, a suo parere, si tratta di «trovare la collocazione e il modo».

Il festival è una gioiosa gara di canzoni - Quanto all'eventuale presenza di un'altra 'spalla' molto gradita a Fazio, cioè Roberto Saviano, il conduttore ha detto che «Sanremo è una narrazione di per sè. A me piacerebbe intanto far diventare realtà quella narrazione». Il Festival, secondo Fazio, rimane comunque anzitutto una «gioiosa gara di canzoni».