19 agosto 2019
Aggiornato 16:00
Musica | Gran Bretagna

I graffiti dei Sex Pistols? Arte rupestre

E' l'opinione dell'archeologo John Schofield: «I graffiti lasciati dai Sex Pistols in un appartamento della londinese Denmark Street vanno conservati nel patrimonio nazionale». Per i Simple Minds nuovo tour e box-set speciale

LONDRA - L'abilità artistica non era tecnicamente molto superiore a quella musicale, ma i graffiti lasciati dai Sex Pistols in un appartamento della londinese Denmark Street sono da considerarsi delle opere d'arte al pari delle pitture rupestri e vanno dunque conservati nel patrimonio nazionale.
Come riporta il sito della BBC, tale è l'opinione di John Schofield, archeologo dell'università di York, che definisce i disegni «una rappresentazione diretta e potente di un movimento di ribellione radicale e spettacolare».
La maggior parte dei graffiti - molti dei quali «volgari e offensivi», ammette Schofield - è opera di John Lydon, alias «Johnny Rotten» e ritraggono i componenti della band, il loro manager Malcom Mclaren e altri membri dell'entourage del gruppo.

Simple Minds, nuovo tour e box-set speciale - I Simple Minds sbarcheranno in Italia il 28 febbraio 2012 per un evento speciale a Milano, unica data italiana del breve tour che partirà dal Portogallo il 14 febbraio. La band di Jim Kerr presenta un set mai proposto dal vivo dedicato esclusivamente a cinque brani estratti da altrettanti album (Life In A Day, Real To Real Cacophony, Empires and Dance, Sons and Fascination/Sister Feelings Calling e New Gold Dream). Un concerto di ben due ore e mezza per raccontare dal loro punto di vista la storia del rock.
In coincidenza con il 5X5 Live, il 13 febbraio uscirà il box-set speciale Simple Minds 5X5 (Emi Music) con materiale inedito che include rarità, inediti, b-side e remix.
Nati sul finire degli anni Settanta, gli scozzesi Simple Minds sono diventati uno dei gruppi più popolari negli anni Ottanta dopo l'uscita dell'album New Gold Dream del 1982. Kerr, che vive in Sicilia, e soci hanno venduto oltre quaranta milioni di dischi in trent'anni di carriera, anniversario che cade proprio il prossimo anno.