24 agosto 2019
Aggiornato 07:00

Beltramo: Da Tech3 a Vr46, cosa accadrà alle Yamaha satellite?

Con l'annuncio del divorzio tra la squadra di Hervé Poncharal e la casa dei Diapason, ci si chiede se Valentino Rossi farà il proprietario di team dopo il ritiro

MILANO – Non sono ancora ufficialmente iniziate le ostilità per il Mondiale 2018 di MotoGP, eppure il mercato dei piloti e delle squadre già ferve nella preparazione di quello che accadrà tra un anno. «Alla presentazione Yamaha è stato annunciato il rinnovo di Maverick Vinales, ancora prima di cominciare la stagione – racconta il nostro Paolo Beltramo – Qualche giorno fa si è saputo che Pecco Bagnaia correrà nel 2019 in MotoGP con la Ducati del team Pramac. Bene per lui, se lo merita, ci sarebbe arrivato comunque: e questo era lo scopo del team Sky Vr46, crescere i talenti e farli arrivare più in alto possibile».

Il futuro delle M1 clienti
E le notizie degli ultimi giorni, in particolare, lasciano intendere un incrocio affascinante: «Vedremo se anche Valentino Rossi, quando smetterà di correre, diventerà un proprietario di team, ovviamente con Yamaha – prosegue Paolone – Perché Hervé Poncharal e la Tech3, dal 2019, non saranno più con la casa dei Diapason. E questa è una notizia che forse si poteva anche cogliere tra le nebbie del Motomondiale, eppure sono vent'anni che quella francese è una delle squadre di riferimento tra quelle non ufficiali. Poncharal ha spiegato che gli è stata fatta un'offerta irrinunciabile e si presume che si tratti della possibilità di passare di grado e diventare ufficiale. Forse con Ktm, e magari tenendosi Johann Zarco: visto che, se firmasse il rinnovo Valentino Rossi, per lui di posto nel team ufficiale Yamaha non ce ne sarà».