26 settembre 2022
Aggiornato 23:30
Roma 2022

Europei tuffi, Trampolino: argento per Marsaglia, bronzo per Tocci. Bertocchi-Pellacani argento nel 3 metri sincro

L'oro del britannico Jack Laugher con 413.40 punti, poi c'è solo l'Italia sul podio del piccolo trampolino: Lorenzo Marsaglia è argento con 396.25 punti, Giovanni Tocci di bronzo con 386.20.

Lorenzo Marsaglia (argento), Jack Laugher (oro) e Giovanni Tocci (bronzo) agli europei di tuffi a Roma 2022
Lorenzo Marsaglia (argento), Jack Laugher (oro) e Giovanni Tocci (bronzo) agli europei di tuffi a Roma 2022 Foto: Agenzia Fotogramma

L'oro del britannico Jack Laugher con 413.40 punti, poi c'è solo l'Italia sul podio del piccolo trampolino: Lorenzo Marsaglia è argento con 396.25 punti, Giovanni Tocci di bronzo con 386.20. Laugher rivince il titolo a distanza di 4 anni. Pe l'Italia sono la decima e undicesima medaglia nella specialità (non olimpica). Una finale appassionante ed incerta. L'oro si decide all'ultimo tuffo e per il bronzo anche Tocci dovrà superarsi. Tocca primo al ragazzo di Calabria con il doppio salto mortale e mezzo ritornato raggruppato che fa esplodere lo stadio del nuoto per la bellezza e pulizia del tuffo votato 74.40 punti, il tuffo che gli assicura la medaglia. L'ultimo a tuffarsi è Lollo con il doppio e mezzo avanti e un avvitamento (da 64), che gli vale l'argento.

Tocci è il ragazzo di Calabria, nato nel '94, biologo marino, allenato dall'ucraina Barsukova con periodizzazioni a Roma agli ordini di Oscar Bertone, il grande capo dei tuffi azzurri. Anche Lorenzo, nato nel 1996, è allenato da una donna, Benedetta Molaroli, all'Aniene. Il cosentino, già bronzo mondiale nel 2017 a Budapest, agli Europei era stato argento nel 2016 e 2018, e bronzo nel 2107 e 2021, dandosi poi il cambio proprio con il compagno di sincro romano, terzo nel 2019 a Kiev. Il bicampione uscente era il tedesco Patrick Hausding.

Bertocchi-Pellacani argento nel 3 metri sincro

Che rimonta! Dal settimo al secondo posto con tre salti. Elena Bertocchi e Chiara Pellacani vanno a prendersi la medaglia d'argento nel trampolino tre metri sincro, dopo un avvio da brividi. Davanti a loro, fin dall'inizio, le tedesche Lena Hentschel e Tina Punzel che si confermano campionesse d'Europa, sebbene con un punteggio più basso del solito: 281.16. Terze e medaglia di bronzo le svedesi Emilia Nilsson Garip e Elna Wilerstrom con 257.10.

Le azzurre sbagliano completamente il secondo tuffo obbligatorio (rovesciato) e precipitano al penultimo posto. Non mollano e si aggrappano a quei 7 punti di ritardo dalle ucraine (terze) che non sono così tanti da non poterci provare. Con il doppio e mezzo avanti con un avvitamento carpiato, il tuffo che solitamente gli riesce meglio, risalgono al quarto posto, a meno di un punto dalle ucraine; con il triplo e mezzo avanti le superano addirittura e sono seconde; l'ultimo, il doppio e mezzo indietro, è quello che soffrono di più ma con 52 punti e gli errori nel sincronismo delle avversarie difendono la seconda posizione e sono sul podio con 260.76.

«Potevo saltare molto meglio e un po' di amarezza c'è - dice Elena - il punteggio è basso ma prendo il buono della medaglia». «Sicuramente non abbiamo saltato come sappiamo fare - continua Chiara - però sono soddisfatta perché è pur sempre un argento e soprattutto perché non dobbiamo dimenticare che la nostra ultima gara è stata alle Olimpiadi e che ci siamo allenate pochissimo».

«Un anno è tantissimo - aggiunge Elena - e stamattina per la prima volta abbiamo riprovato i liberi. Inoltre anche l'ansia della gara può giocare brutti scherzi; io accelero un po' di più nei movimenti, invece lei è un pochino più morbida e anche questo va allenato». «Tornare a gareggiare insieme ci è venuto abbastanza naturale - conclude Chiara - e gli errori che abbiamo commesso non c'entravano tanto con il sincro. Diciamo che siamo contente così».