20 maggio 2022
Aggiornato 20:00
Formula 1

Presentata la Ferrari F1-75, Leclerc e Sainz «entusiasti»

F1-75 per celebrare i 75 anni del marchio: classico rosso dominante e alcuni dettagli neri, come il logo sul cofano motore che ricorda l'anniversario dal quale prende il nome la vettura

Presentata la Ferrari F1-75, Leclerc e Sainz «entusiasti»
Presentata la Ferrari F1-75, Leclerc e Sainz «entusiasti» Foto: Ferrari

La Ferrari F1-75 pronta ad aggredire il prossimo mondiale di Formula1. Presentata a Maranello la monoposto che sarà affidata a Leclerc e Sainz. F1-75 per celebrare i 75 anni del marchio: classico rosso dominante e alcuni dettagli neri, come il logo sul cofano motore che ricorda l'anniversario dal quale prende il nome la vettura.

L'evento ha visto partecipare all'evento tutta la dirigenza del Cavallino, dal presidente John Elkann allo staff tecnico capeggiato dal team principal Mattia Binotto e - naturalmente - Charles Leclerc e Carlos Sainz. I due piloti del Cavallino dovranno ora svolgere il compito più difficile: tradurre in risultati i due anni di sviluppo impiegati per la realizzazione della F1-75.

La Ferrari non sale sul gradino più alto del podio dal 22 settembre 2019, quando nel Gran Premio di Singapore trionfò Sebastian Vettel, con lo stesso Leclerc al secondo posto. Un digiuno troppo lungo per una scuderia come quella di Maranello. I test di Barcellona saranno il primo grande banco di prova, quelli in Bahrain - fissati per il 10 marzo - l'ultima opportunità per correggere eventualmente il tiro prima di fare sul serio con l'inizio del mondiale 2022, un'occasione che a Maranello non vogliono farsi sfuggire.

«Abbiamo lavorato tanto e abbiamo la responsabilità di rispondere alle attese di investitori e sostenitori - ha detto il presidente John Elkann - É tutto nelle mani di Mattia, Charles e Carlos. Questa é una macchina innovativa, progettata nel tempo per essere vincente. Forza Ferrari». «Siamo una squadra unita. Abbiamo lavorato tanto e sono orgoglioso del risultato prodotto. Abbiamo una responsabilità importante, dobbiamo tornare a vincere e a rendere orgogliosi i nostri tifosi. Questa é una Ferrari coraggiosa, che ha grandi aspettative. La F1-75 ci ricorda che quest'anno celebriamo i 75 anni dalla prima vettura. Questa é una sfida importante, speriamo di scrivere un'altra pagina di storia di questa scuderia, la piú vincente di sempre».

La presentazione è stata accompagnata dalle parole del Direttore Sportivo Mattia Binotto: «È una sfida importante, speriamo di scrivere un'altra pagina di questa storia. Di sicuro questa è la monoposto in cui abbiamo messo il meglio di noi, lo dico a voi tifosi. Io sono personalmente orgoglioso. È una Ferrari coraggiosa. Abbiamo iniziato un percorso nel 2019, ora dobbiamo misurarci con gli avversari per obiettivi più alti».

«Penso che sia evidente che abbiamo interpretato il regolamento in modo diverso - ha aggiunto Binotto - Penso che gli ultimi anni non siano stati all'altezza del nome che portiamo. Ora dobbiamo misurarci con i nostri avversari, vogliamo lottare in pista metro su metro. Vorrei che fosse la monoposto che consentirà ai nostri tifosi di essere di nuovo orgogliosi della Ferrari. Guardando la macchina è possibile vedere che è molto differente rispetto al passato. L'innovazione è un po' dappertutto, dalle sospensioni alle ali fino ad arrivare alle dimensioni. Credo sia incredibile il lavoro che abbiamo fatto».

Binotto ha introdotto i due piloti ufficiali della scuderia di Maranello, Charles Leclerc e Carlos Sainz, per ascoltarne le prime impressioni davanti alla luccicante F1-75, che toccherà a loro portare alla vittoria, cominciando quanto meno da qualche gran premio, prima di poter pensare ad un titolo Mondiale che manca dalla vittoria di Raikkonen nel 2007.

Leclerc è andato al cuore della questione: «La nuova macchina è bellissima, la amo davvero e l'amerò ancora di più se sarà veloce in pista», ha detto il 24enne monegasco. Entusiasta Sainz, che esprime lo stesso desiderio del compagno: «La F1-75 ha un aspetto aggressivo, è molto estrema ma anche bella, spero sia veloce».