9 agosto 2022
Aggiornato 01:30
Calcio

Gianni Infantino: «Con i Mondiali anche gli Europei potrebbero essere biennali»

Il presidente della Fifa: «Abbiamo fatto uno studio molto serio: dal punto di vista sportivo funziona, l'impatto economico è positivo per tutti. Intitolare lo stadio Olimpico a Paolo Rossi»

Campo da calcio
Campo da calcio Foto: Pixabay

«Mondiale ogni 2 anni non è una richiesta mia ma del Congresso Fifa che ha chiesto uno studio di fattibilità. Abbiamo fatto uno studio molto serio: dal punto di vista sportivo funziona, l'impatto economico è positivo per tutti». Così il presidente della Fifa Gianni Infantino sul progetto di un Mondiale di calci ogni due anni intervenendo oggi a Radio Anch'io lo sport.

«Quello che è più importante è che positivo per la protezione dei campionati nazionali e per i calciatori stessi, ci sarebbero meno partite con una pausa in luglio. In Europa c'è contrarietà ma questo è un modo per includere. Anche gli Europei potrebbero avere stessa cadenza».

Intitolare l'Olimpico a Paolo Rossi

Infantino si schiera a favore dell'intitolazione dello stadio Olimpico di Roma a Paolo Rossi. «Non esiste essere contrari a Pablito, dobbiamo sostenere l'idea di intitolare lo stadio Olimpico a Paolo Rossi. Nessuno come lui ha avuto l'impatto che ha avuto sugli italiani all'estero. Dal Mondiale 1982 - aggiunge - tutti gli italiani nel mondo erano guardati in modo diverso. Per me va fatto e va fatto in fretta, mi complimento con il Parlamento e il Governo. I giovani devono ricordare Rossi».

«Dobbiamo riuscire a trasmettere le emozioni del calcio ai giovani e cercare di essere innovativi con le regole senza distruggere il calcio, utilizzando il Var con buon senso, deve essere sempre l'arbitro a decidere, l'aspetto umano deve essere prevalente. Dobbiamo invogliare i ragazzi a mettere da parte il telefono e a giocare al calcio».

Capitolo Mondiali 2022

Auguri all'Italia di Mancini in vista dei play off di qualificazione ai Mondiali di calcio in Qatar «Già nel 2018 l'Italia non c'era, se non dovessimo partecipare sarebbero otto anni senza il Mondiale per gli italiani e un'intera generazione sarà rimasta senza il Mondiale, in bocca al lupo all'Italia e a tutti gli altri».

Infantino poi interviene sulle polemiche legate alla sicurezza sul lavoro in Qatar in particolare per la costruzione degli stadi: «Dal punto di vista del lavoro sono stati fatti progressi enormi in Qatar, lo dicono i sindacati stessi. Sarà importante portare il mondo in Qatar, sono stati fatti cambiamenti positivi».

Niente rinvio, la Supercoppa Inter-Juve il 12 gennaio

La Supercoppa italiana tra Inter e Juventus si giocherà regolarmente mercoledì 12 gennaio allo stadio «Giuseppe Meazza» di Milano. Lo ha deciso il Consiglio della Lega Serie A che non ha concesso il rinvio della sfida alle due società. La scelta di non posticipare l'incontro è stata presa all'unanimità dai sei consiglieri di Lega. Il match è in programma alle ore 21.00.

Le due squadre avevano chiesto il rinvio della Supercoppa per la situazione Covid in costante evoluzione. Attualmente i due club hanno rispettivamente tre positivi a testa. Tra i nerazzurri sono in isolamento Dzeko, Satriano e Cordaz; tra i bianconeri stessa situazione per Chiellini, Pinsoglio e Arthur.