20 settembre 2021
Aggiornato 08:00
Olimpiadi

Tokyo 2020 dalla A alla Z

Ecco una guida semiseria per orientarsi nel dedalo dei cinque cerchi, con un occhio particolare alla storica spedizione italiana

La staffetta italiana della 4x100, campione olimpica a Tokyo 2020
La staffetta italiana della 4x100, campione olimpica a Tokyo 2020 Ufficio Stampa

TOKYO - Cinquanta discipline sportive, migliaia di atleti, di performance, di storie, in un'Olimpiade sfasata persino nel nome: Tokyo 2020, che si è svolta nel 2021. Ecco una guida semiseria per orientarsi nel dedalo dei cinque cerchi, con un occhio particolare alla storica spedizione italiana.

A come Atletica

Cinque medaglie d'oro non le avevamo mai vinte. E che medaglie! Il salto in alto, la marcia 20 km uomini e donne, la staffetta 4x100 e i 100 metri piani, la gara degli uomini più veloci del mondo. Antonio La Pietra, il direttore tecnico della nazionale azzurra, ha detto che ci ha 'aiutato la mano di Chiellini', ma in realtà sono stati i piedi di Jacobs, la testa riccioluta di Tortu, le reni di Tamberi, i polmoni di Stano e la grinta di Palmisano.

B come Busà

Il 'Gorilla di Avola'. Siciliano, 33 anni, prima medaglia d'oro di karate e, probabilmente, unica, visto che l'arte marziale giapponese - o meglio okinawese . non farà parte del programma olimpico di Parigi 2024. Lui, Busà, spera che rientri nel 2028. Allora avrà 38 anni, ma farà di tutto per esserci.

C come Calcio

Abbiamo vinto gli Europei, ma alle Olimpiadi non c'eravamo. Per dirla tutta, ne abbiamo vinta solo una nel 1936 a Berlino, nei Giochi che dovevano essere di Adolf Hitler e invece furono di Jesse Owens. A Tokyo la nazionale Under 21 di Gigi Di Biagio non si è qualificata. E prima di criticare gli altri sport di squadra - Settebello, Italvolley, Italbasket - ricordiamocelo.

D come Dell'Aquila

Prima medaglia d'oro italiana dei Giochi di Tokyo2020 nel taekwondo, l'arte marziale coreana. Faccia pulita, grinta, allegra sfacciataggine. Vincere la medaglia di campione olimpico? 'Non mi sembra una cosa strana, boh. Mi pare tutto normale'. Beato lui.

E come Eleganza

I volteggi di Vanessa Ferrari al corpo libero, le fruttano un bellissimo argento. La ginnasta mette in fila dietro di lei atlete con la metà dei suoi anni e comincia subito a programmare il futuro. Si schermisce, dicendo che deve ancora decidere. Ma si sa che punta a Parigi.

F come Fede (Pellegrini)

Un addio commosso alla vasca, conquistando un'ultima, splendida finale. La signora del nuoto italiano però non mette i remi in barca e durante i Giochi di Tokyo si fa eleggere alla Commissione Atletio del Cio. Ne sentiremo ancora parlare.

G come Giappone

Alla fine il Giappone ha vinto la sua scommessa: ha portato a termine le Olimpiadi, senza che queste provocassero un aumento dei contagi, che è venuto da sé a causa della variante Delta, mentre nella 'bolla' i casi positivi sono stati dal primo luglio all'ultimo giorno di Giochi 430 (su una platea di 42mila), dei quali solo 150 sono relativi a persone arrivate dall'estero. I Giochi sono costati 12,5 miliardi di euro, circa. Senza pubblico, da un punto di vista economico, non sono stati un grande affare. Da un punto di vista reputazionale sì: nonostante la pandemia il Sol levante è riuscito a mantenere il suo impegno. E, sul fronte sportivo, i giapponesi ne escono terzi nel medagliere con 27 medaglie d'oro, 14 d'argento e 17 di bronzo: un bottino mai visto prima.

H come Hiroshima

Il mancato tributo alle vittime dell'olocausto nucleare di Hiroshima in concomitanza con la commemorazione del 6 agosto ha deluso molti. Non sarebbe costato nulla fare un attimo di silenzio in quel giorno.

I come Informazioni

Impossibile averne di certe e verificate. Vuoi sapere come si va, con devastante sistema dei trasporti nella 'bolla'? Chiedi e si formerà una piccola folla di volontari con la pettorina gialla su cui è scritto 'Transportation' i quali tenteranno con gentilezza estrema, ma senza alcuna contezza di cosa fare, di aiutarti. E non ci riusciranno.

J come Jacobs

In assoluto il protagonista dell'Atletica e di tutte le Olimpiadi. Vince la finale dei 100 metri, la gara degli uomini più veloci del mondo, inserendosi in un elenco d'oro in cui c'è Jesse Owens, Carl Lewis, Linford Christie e Usain Bolt. Non solo, poi nella 4x100 è il treno - anzi un vero Shinkansen - che porta il quartetto azzurro a un'altra incredibile medaglia d'oro olimpica.

K come Kata

L'esibizione dei 'kata', cioè della sequenza di mosse e movimenti dek karate, offre all'Italia una bellissima medaglia di bronzo con Viviana Bottaro. Per lei vale il discorso di Busà: potrebbe restare l'unica medaglia olimpica al femminile del karate italiano, se questa arte marziale non tornerà nel programma olimpico.

L come Lucilla

Boari, faccia seria, con occhiali. E' la prima medaglia femminile (un bronzo) italiana nel tiro con l'arco. E nel festeggiare, fa un coming-out davanti a una sala stampa piena di giornalisti, alcuni dei quali a ora tarda, stremati per gli orari impossibili, stanno per addormentarsi sulla tastiera a Casa Italia e vengono violentemente svegliati dalla rivelazione.

M come Momiji

I 'momiji' sono le foglie di acero che in autunno diventano di un bel colore rosso acceso. Ma Momiji è anche la giapponese Momiji Nishiya, che di autunnale non ha un bel niente, visto che ha 13 anni ha già vinto una medaglia d'oro olimpica nello skateboard diventando la seconda più giovane olimpionica della storia dei cinque cerchi. E, dopo questo, che obiettivi si porrà?

N come Niente

Niente medaglie d'oro per l'Italia della scherma. Quella che è storicamente la nostra miniera d'oro è stata avara di soddisfazioni. Certo, non sono mancate medaglie in assoluto, ma è mancato l'acuto. I tempi cambiano e oggi la scherma non è più patrimonio di tre o quattro nazioni. E anche portare a casa vittorie diventa più difficile. D'altronde anche questo è il bello delle olimpiadi.

O come Odette

Odette Giuffrida, dopo l'argento di Rio porta a casa un bronzo a Tokyo nel judo. Un'atleta determinata, la sua amicizia con Maria Centracchio (bronzo, prima medagliata molisana) colpisce molto in sala stampa.

P come Paltrinieri

Non vince ori, ostacolato dalla mononucleosi, ma riesce comunque a portare a casa un argento e un bronzo, negli 800 metri e nella maratona in acque libere. Non solo distanze, ma contesti diversi. Un atleta come ce ne sono pochi al mondo.

Q come Quasi

I quasi sono tutti quelli che sono 'quasi' arrivati a medaglia. I quarti posti (sempre 'Q'), spesso chiamate anche 'medaglie di legno'. Ma sono anche quelli che hanno conquistato un argento e magari sono arrivati a un tanto così da conquistare l'oro. Pensate alla Gran Bretagna, arrivata un centesimo di secondo dopo il quartetto azzurro nella 4x100.

S come Stano

Medaglia d'oro marcia 20 km maschile, Massimo Stano è incontenibile. Col suo bell'accento pugliese alterna pillole di saggezza ('Le medaglie sono come le ciliegie: una tira l'altra') ad analisi puntute della sua gara e dei processi psicologici che ti permettono di vincere una gara di resistenza e controllo come la sua. Studia da due anni il giapponese, si mostra gentiluomo con gli stupiti avversari nipponici, che poi schianta nel finale. Una forza della natura.

S (2) come San Marino

Possiamo realizzare la classifica del medagliere sulla base degli ori. Possiamo farlo, come dicono altri, calcolando le medaglie totali. Ma forse il modo migliore è un calcolo ponderato che prenda in considerazione la percentuale di medagliati sul totale della spedizione. Se la calcoliamo così, non c'è dubbio: la Repubblica di San Marino è la vincitrice delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Da cinque atleti portati a Tokyo ha ottenuto tre medaglie. Un'impresa titanica.

T come Tamberi

Gimbo si vendica di Rio, quando un bruttissimo infortunio a pochi giorni dai Giochi gli tolse la gioia di andare sulla pista. Non solo vince un oro splendido, andando oltre le più rosee previsioni che pure lo vedevano a medaglia, ma regala una delle fotografie più belle dei Giochi, quando decide assieme al suo amico Mutaz Essa Barshim del Qatar di condividere il gradino più alto del podio. Il valore dell'amicizia e della sportività esemplificati in un caso che resterà nella storia di queste Olimpiadi.

U come Umiltà

Abbiamo vinto 40 medaglie, ma restiamo umili.

V come Vela

Una splendida medaglia d'oro per l'Italia è venuta dalla vela. Il Nacra 17 misto di Caterina Banti e Ruggero Tita domina le sue regate sulle ali del vento. Nonostante l'Italia sia uno stivale proiettato nel Mediterraneo, nella vela finora avevamo vinto solo altre tre volte, a Sidney 2000 con Alessandra Sensini nel windsurf Mistral.

Z come Zaytsev

Ivan Zaytsev, ma con lui tutta la nazionale di pallavolo, non brilla. Finito un ciclo per l'Italvolley, eliminata ai quarti dall'Argentina. E con la nazionale di pallavolo, vanno maluccio in generale le rappresentative italiane negli sport di squadra. Con l'eccezione del basket, che il miracolo l'ha già fatto battendo la Serbia e qualificandosi per i Giochi. La sconfitta con la Francia, poi argento battuta dal Dream Team, è stata onorevole.

(con fonte Askanews)