24 giugno 2019
Aggiornato 13:30
Atletica

Filippo Tortu, 9.97 «ventoso» a Rieti sui 100 metri

Sarebbe stato record italiano dopo il 9.99 del 2018. Secondo posto in 10.00 per il canadese Aaron Brown, terza piazza in 10.11 per il francese Amaury Golitin

Filippo Tortu
Filippo Tortu ( ANSA )

RIETI - Senza una bava di vento di troppo sarebbe stato il record italiano dei 100 metri. Filippo Tortu (Fiamme Gialle) ha corso a Rieti in 9.97, spinto da una brezza di +2.4, di poco superiore al consentito. L'esordio del ventenne recordman nazionale è comunque da urlo: è il cento metri più veloce mai corso in ogni condizione di vento da uno sprinter italiano.

Sarebbe stato record italiano

Tortu, che nel 2018 era stato il primo a infrangere la barriera dei dieci secondi (9.99), lancia la stagione individuale con una performance strepitosa, preceduta da un altro tempo ventoso in batteria 10.08 (+2.2), ottanta minuti prima di sfrecciare a 9.97 in finale. Secondo posto in 10.00 per il canadese Aaron Brown, terza piazza in 10.11 per il francese Amaury Golitin.

Tortu: «Una delle giornate più belle della mia vita»

«È qualcosa di fantastico, non potevo chiedere esordio migliore - le parole di Tortu dopo il 9.97 ventoso di Rieti - Una delle giornate più belle della mia vita, in una cornice stupenda, ed è questo quello che amo dell'atletica, del mio sport. C'è stato il vento purtroppo, ma qui correvo contro uno dei velocisti più forti al mondo, dopo i primi 50 metri ho pensato solo a correre rilassato e il tempo è arrivato. Voglio far diventare l'atletica più grande possibile e questa gara la dedico a mio fratello Giacomo, che mi ha aiutato molto negli allenamenti e in tutto il resto».