17 giugno 2019
Aggiornato 21:30
Calciomercato

Juventus-Chelsea: c'è una sola possibilità per risolvere la grana Higuain

Il blocco del mercato per i londinesi ha nuovamente scombinato le carte per la permanenza in Inghilterra del centravanti argentino

Gonzalo Higuain, centravanti in prestito al Chelsea dalla Juventus
Gonzalo Higuain, centravanti in prestito al Chelsea dalla Juventus ( ANSA )

TORINO - Non c'è davvero pace per Gonzalo Higuain che dopo i 6 mesi di prestito al Milan e la fuga dall'Italia per riabbracciare Maurizio Sarri al Chelsea sembrava aver finalmente ritrovato un po' di pace e serenità, così come la Juventus (ancora proprietaria del cartellino del bomber argentino) che i 36 milioni di riscatto pattuiti col Milan li avrebbe facilmente avuti da Abramovich a fine anno. E invece sembra proprio che questa stagione 2018-2019 sia maledetta per Higuain: prima la spaccatura fra Sarri ed il Chelsea, il rischio esonero per il tecnico e la probabile separazione a giugno, poi addirittura il blocco del mercato inflitto ai londinesi per le prossime due sessioni che rende impossibile il riscatto dell'attaccante.

Ostacoli

Di strade percorribili, ora, ce ne sono davvero poche e il rischio che a fine maggio Higuain torni alla Juventus è assai concreto. I bianconeri, a quel punto, dovrebbero trovare all'ex milanista una nuova sistemazione, operazione a quel punto molto più difficoltosa rispetto alla scorsa estate, perchè il centravanti avrebbe ormai quasi 32 anni e sarebbe reduce da una delle peggiori stagioni della sua carriera. Juventus e Chelsea hanno adesso una sola possibilità di non vanificare il complesso affare messo in piedi in tutta fretta a gennaio: premesso che col blocco del mercato il club britannico non potrà nè acquistare Higuain e neanche rinnovarne il prestito e che nel contratto si legge che « il Chelsea ha la facoltà di estendere la durata del prestito fino al 30 giugno 2020 a fronte di un corrispettivo di 30 milioni di euro, oppure acquistare il calciatore a titolo definitivo a fronte di un corrispettivo di 36 milioni di euro pagabili in due esercizi», le mani di Abramovich sembrano legate.

Unico modo

Impossibile, dunque, per il Chelsea tesserare Higuain o rinnovare il prestito? Leggendo il comunicato interno all'accordo con la Juventus sembrerebbe di sì, ma gli avvocati dei due club hanno scovato la sola carta su cui puntare, ovvero far muovere il Chelsea prima del 30 giugno prossimo, vale a dire prima che il blocco del mercato diventi effettivo. Se infatti la società inglese riscatterà Higuain o ne protrarrà il prestito entro tale data, l'operazione sarebbe fattibile, se invece nulla si muoverà, dal 1 luglio 2019 l'argentino tornerà automaticamente ad essere un giocatore della Juventus a tutti gli effetti e per il Chelsea sarebbe a quel punto impossibile intavolare qualsiasi affare.

Separati in casa

Il tempo stringe e, nonostante la comune volontà di trovare un punto di incontro, le complicazioni sembrano davvero molte, anche perchè a Londra l'addio di Sarri è praticamente certo e il riscatto di Higuain, senza il tecnico toscano, appariva lontanissimo anche prima del blocco inflitto ai londinesi che ha ingarbugliato ancor di più un gioco che per la Juventus e per il calciatore è diventato ad altissimo rischio, lo stesso rischio di ritrovarsi a luglio nella stessa casa senza sapere ormai cosa dirsi.