19 novembre 2019
Aggiornato 00:00

A Valencia chiuso il primo test 2019 per il Team Kömmerling Gresini Moto3

È stata una due giorni importante per ritrovare ritmo in sella alla moto e nella quale si è lavorato soprattutto in assetto gara, con qualche long run e praticamente sempre gomma media

A Valencia chiuso il primo test 2019 per il Team Kömmerling Gresini Moto3
A Valencia chiuso il primo test 2019 per il Team Kömmerling Gresini Moto3 Gresini Racing

VALENCIA - Temperature quasi primaverili e condizioni di pista perfette per l’esordio 2019 del Team Kömmerling Gresini Moto3 che si è ritrovato sul circuito Ricardo Tormo per una due giorni nella quale Gabriel Rodrigo e Riccardo Rossi hanno avuto modo di provare per la prima volta la Honda 2019. In attesa di ricevere il nuovo motore e il nuovo cambio, attesi per il prossimo test a Jerez de la Frontera la prossima settimana, il team ha concentrato i propri sforzi sulla nuova ciclistica e sull’ergonomia della moto con i piloti che si sono detti soddisfatti delle novità.

È stata una due giorni importante per ritrovare ritmo in sella alla moto e nella quale si è lavorato soprattutto in assetto gara, con qualche long run e praticamente sempre gomma media. L’obiettivo nel caso di Rodrigo era quello di trovare il maggior feeling con la Honda, moto che deve ancora conoscere a pieno, mentre per Rossi è stata l’occasione per affinare il metodo di lavoro e continuare a conoscere il nuovo team.

GABRIEL RODRIGO #19

«Sono stati due giorni molto importanti e in particolare oggi abbiamo fatto un gran passo in avanti. Avevamo pianificato un ritmo con gomma usata e siamo riusciti a mantenerlo e migliorarlo. L’idea era correre con gomma usata di fine gara e mantenere un buon ritmo e devo dire obiettivo raggiunto. Abbiamo anche risolto un problema in ingresso di curva che avevamo riscontrato ieri, quindi lascio Valencia con ottime sensazioni e con tanta voglia di tornare in pista a Jerez tra qualche giorno, sperando che il clima accompagni».

RICCARDO ROSSI #54

«Abbiamo lavorato tantissimo sul passo di gara. Oggi in particolare ho trovato ottime soluzioni e sono migliorato tanto. Ci siamo concentrati anche nell’entrata di curva, che posticipo ancora troppo e dove devo imparare a frenare prima, e questa due giorni mi è servita per trovare le sensazioni giuste con la moto. Non sono del tutto soddisfatto, potevo fare meglio, ma c’è Jerez dietro l’angolo quindi testa bassa e lavoriamo».