18 agosto 2018
Aggiornato 13:00

Milan: qualcosa a centrocampo non torna

I possibili addii di Locatelli e Montolivo, l'arrivo di Bakayoko e il vice Kessie non ancora reperito rendono la linea mediana ancora incompleta.
Riccardo Montolivo è al Milan dal 2012
Riccardo Montolivo è al Milan dal 2012 (ANSA)

MILANO - Giorni ed ore febbrili per il Milan e per il direttore tecnico Leonardo, costretto a chiudere la campagna acquisti milanista nell'ultima settimana o poco più che resta al termine del calciomercato. Il cambio di proprietà e la ristrutturazione dirigenziale, infatti, hanno di fatto reso più complessa ed inevitabilmente più corta la sessione di mercato rossonera, col brasiliano comunque bravissimo ad imbastire e realizzare il maxi scambio con la Juventus che ha rispedito Bonucci a Torino e accolto a Milanello Caldara e soprattutto Higuain. Manca poco ora alla fine del calciomercato e Gennaro Gattuso attende ancora almeno un rinforzo a centrocampo, al quale non può bastare l'arrivo del semi sconosciuto Halilovic.

Puzzle
Un domino che il Milan vuole chiudere con un elemento che potenzi l'organico a disposizione del tecnico, nonostante negli ultimi giorni i punti interrogativi siano aumentati. Da Milano, infatti, stanno per partire Montolivo e Josè Mauri che non rientrano più nei piani di Gattuso, potrebbe andar via anche Manuel Locatelli, per cui la trattativa col Sassuolo prosegue seppur con lentezza ed intoppi vari, ed è pronto a sbarcare il francese Bakayoko, proveniente dal Chelsea. L'ex centrocampista del Monaco è un jolly di centrocampo, ha forza fisica e piedi buoni, ma non sembra l'ideale alternativa a Kessie, è un calciatore molto meno offensivo dell'ivoriano. Certo, Bakayoko, rinforzerebbe di gran lunga il centrocampo rossonero, ma considerando tre partenze, un solo arrivo potrebbe non bastare; e se allora tornasse di moda il gran colpo di Leonardo in mezzo al campo? Il nome proibito che tutti al Milan negano ma che in realtà potrebbe essere studiato e valutato sottotraccia? Almeno per la matematica, all'organico milanista potrebbe non essere sufficiente un solo rinforzo e fino a venerdì prossimo il popolo rossonero è ancora autorizzato a sognare.