17 novembre 2018
Aggiornato 21:00

Euforia Milan: Higuain e Caldara, ora altri due grandi colpi

Il mercato rossonero entra le vivo: dopo i due arrivi dalla Juventus, Leonardo ha in serbo altri due grandi acquisti.
Il neo DT del Milan Leonardo
Il neo DT del Milan Leonardo (ANSA)

MILANO - Se esistesse un misuratore di entusiasmo, oggi la tifoseria del Milan farebbe registrare un picco sensazionale. Se pensiamo che nemmeno due settimane fa il club rossonero era in sospeso Europa League si-Europa League no in attesa della sentenza del Tas, praticamente senza più una società dopo la figuraccia indecorosa della vecchia proprietà cinese, è evidente che quanto accaduto dalle parti di via Aldo Rossi possa essere catalogato alla voce «miracolo».
Un’impresa che ha tanti padri, da Paul e Gordon Singer, padre e figlio a capo del fondo Elliott, a colui che fino a 48 ore fa da molti era ancora etichettato come un traditore e che adesso invece, dopo la straordinaria operazione Higuain-Caldara-Bonucci con la Juve, è diventato il salvatore della patria.

Finalmente il 9
Stiamo parlando naturalmente di Leonardo de Araujo, chiamato alla mission impossible di ristrutturare e dare forma al mercato rossonero in appena tre settimane, anzichè i tre mesi che hanno avuto a disposizione tutti gli altri club. I risultati si vedono, se è vero che con un duplice colpo il Milan ha risolto l’annosa questione del centravanti (era dal 2012, quando Ibrahimovic lasciò Milanello, che i rossoneri non potevano permettersi un superbomber del livello di Higuain) e messo a punto la difesa della Nazionale italiana (Caldara accanto a Donnarumma, Conti, Romagnoli e Calabria) per i prossimi 15 anni.

Ancora 2 colpi
Il lavoro però non è finito, anzi. Come ammesso il giorno del suo insediamento, l’accordo con Gattuso sulle reali necessità del Milan è totale:  oltre al grande centravanti serve ancora un attaccante di fascia in grado di dare respiro a Suso e Cahlanoglu e una mezzala di classe e talento.
Per quanto riguarda l’esterno, il nome è già stato individuato ed è quello del brasiliano Bernard. Sul classe ’92 libero a parametro zero dopo essersi svincolato dallo Shakhtar Donetsk, c’è - tanto per cambiare - l’onnipresente Chelsea. Il connazionale di Leonardo però sembra aver subito le lusinghe del dt rossonero e oggi come oggi vorrebbe solo il Milan. I Blues sono pronti all’ultima offensiva, ma se Bernard tenesse fede ai propri propositi potrebbe essere proprio lui il nuovo acquisto per Gattuso nel reparto attaccanti.

Il gradimento di Rabiot
Più complessa la questione riguardante la mezzala, ma anche da questo punto di vista Leonardo si è portato avanti con il lavoro, già avviando i contatti con una sua vecchia conoscenza, Adrian Rabiot. Il classe ’95 parigino ha già lavorato con il dirigente del Milan al Paris Saint Germain e il suo contratto in scadenza 2019 lo pone in una condizione piuttosto invitante: cessione rapida da parte del Psg, pena il rischio di perderlo a parametro zero tra un anno.
Secondo quanto trapela, Leonardo avrebbe già parlato con la mamma-agente del centrocampista, ricevendo in cambio un gradimento di massima. Servirà a questo punto sedersi al tavolo con i dirigenti della sua ex squadra per capire la fattibilità dell’operazione. Prima però bisogna cedere e monetizzare: da Kalinic, Bacca, Andrè Silva, Bertolacci, Montolivo, Antonelli, oltre al già partito Gomez, potrebbe entrare in cassa il tesoretto per dare l’assalto al Rabiot, ultimo tassello di un Milan spettacolare.