18 novembre 2018
Aggiornato 17:00

Milan: il vice Kessie resta una lacuna non colmata

Leonardo sembra aver messo le toppe giuste nell'organico rossonero, ma qualcosa manca
Franck Kessie, centrocampista ivoriano del Milan
Franck Kessie, centrocampista ivoriano del Milan (ANSA)

MILANO - Non si può certo dire che il ritorno al Milan di Leonardo dopo 8 anni sia passato in sordina: il brasiliano, nuovo direttore tecnico del club, si è immediatamente impegnato per rinforzare la rosa a disposizione di Gennaro Gattuso, imbastendo il clamoroso e riuscito maxi scambio con la Juventus, messo in piedi in quattro e quattr'otto con Caldara e Higuain da Torino a Milano e con Bonucci a fare il percorso inverso. Un Milan certamente più completo rispetto alla scorsa stagione, forse in grado di affacciarsi nella lotta per il quarto posto, anche se al momento Inter, Napoli e Roma appaiono maggiormente attrezzate per giocarsi i tre posti che faranno compagnia alla Juventus nella Coppa Campioni 2019-2020.

Rinforzo mancato

C'è però almeno un tassello che manca ancora nello scacchiere milanista. A centrocampo, infatti, oltre ad una mezz'ala che Gattuso chiede con insistenza e che la società sta vagliando, esiste ancora un elemento che non ha sostituti e che deve per forza giocare ogni partita di ogni manifestazione, eccezion fatta per infortuni e squalifiche: Franck Kessie. Il centrocampista ivoriano, infatti, già lo scorso anno si era trovato solo nel suo ruolo, rischiando più volte il crollo per stanchezza e mancanza di lucidità, con il popolo rossonero a chiedersi come mai fosse stato ceduto con tanta fretta lo slovacco Kucka che tanto comodo avrebbe fatto in alternanza con l'ex atalantino. Oggi Kessie è ancora solo ed il suo rincalzo non è stato individuato, tanto che qualche voce di calciomercato parlava di un possibile ritorno a Milano proprio di Kucka, ora in Turchia al Trabzonspor. A Leonardo il compito, dopo aver riempito la lacuna del centravanti, di fornire a Gattuso un alter ego che permetta al calciatore africano di tirare il fiato di tanto in tanto restando per tutta la stagione uno dei punti di forza della compagine di Gattuso.