12 dicembre 2018
Aggiornato 17:00

Milan: l'ansia di Gattuso e quell'errore da non commettere di nuovo

Questa notte, alle 2.35 ora italiana, il Milan affronterà il Tottenham per la seconda partita della ICC Cup.
Gattuso pensieroso
Gattuso pensieroso (ANSA)

MILANO - L’appuntamento da non perdere è per questa notte, alle 2.35 ora italiana, quando il Milan scenderà in campo all'U.S. Bank Stadium di Minneapolis (USA) per disputare il suo secondo incontro della ICC Cup contro il Tottenham di Mauricio Pochettino. Hai voglia a dire che d’obbligo concentrarsi solo sul calcio giocato, molto più facile a dirsi che a farsi. Specialmente quando arrivano in continuazione notizie, spifferi e indiscrezioni come quello raccolto ieri dall’Inghilterra: secondo il Daily Mirror, il Milan avrebbe offerto infatti un ingaggio da 5,5 milioni di sterline (circa 6 milioni di euro) all'ex allenatore del Chelsea Antonio Conte per sostituire sulla panchina rossonera l’attuale mister Gennaro Gattuso.

L’ombra del mercato
Il tecnico calabrese prova a fare orecchie da mercante, ma nel corso della conferenza stampa di presentazione del match contro gli Spurs, a precisa domanda sugli effetti del mercato, ha chiarito qual è l’effettivo stato d’animo non solo suo ma di tutta la squadra. «Mi piacerebbe dire che è un vantaggio essere lontani dall’Italia per non essere influenzati dal mercato, ma direi una cavolata, sarei ipocrita. I ragazzi sono sempre al telefonino, vanno sul web, leggono tutto e parlano con i procuratori. Anche ai miei tempi la situazione era simile. Oggi siamo messi così e finché il mercato non si chiude, se ne parlerà sempre, portando anche un po’ di malumore. Chi fa l’attaccante sente che arriva un altro attaccante, chi fa il centrocampista sente che può arrivare un altro centrocampista e anche da parte mia leggo tutti i giorni che rischio il posto».

Maxi scambio
Effettivamente pare difficile riuscire a concentrarsi solo sulle questioni di campo quando attorno al Milan è in atto una clamorosa rivoluzione, prima societaria, quindi anche tecnica. Ora però, specialmente per Gattuso che è al timone della corazzata rossonera, è importante non perdere la bussola perchè è l’allenatore calabrese la guida di questi ragazzi. Soprattutto diventa fondamentale non commettere un errore che poteva costare caro già nella prima sfida contro lo United di Mourinho: schierare in campo fin dal primo minuto Bonucci. Con il maxi affare Milan-Juve che coinvolge oltre al difensore viterbese anche Higuain e Caldara, non ci si può permettere che un infortunio, ancorchè piccolo, possa mandare a monte quanto il DT rossonero Leonardo sta costruendo con pazienza certosina.

La formazione
Per quanto riguarda le ultime dal campo, stanotte Gattuso non potrà contare su Bertolacci, a causa di un edema muscolare, e Jack Bonaventura, alle prese con una infiammazione al ginocchio. Al gruppo rossonero intanto si sono aggiunti i reduci dal mondiale Ricardo Rodriguez, Cristian Zapata e André Silva. In attesa dell’arrivo di una mezz’ala dal mercato, contro il Tottenham rivedremo Calhanoglu arretrato al posto di Bonaventura, con Borini in avanti nel tridente offensivo. Questa la possibile formazione dal primo minuto: Reina tra i pali; Calabria, Bonucci (?), Romagnoli, Antonelli in difesa; Kessie, Locatelli e Calhanoglu in mezzo al campo; Suso, Cutrone e Borini di punta.