19 agosto 2018
Aggiornato 21:00

L’affare Bonucci-Caldara si farà: ecco perchè

Malgrado le vere o presunte intromissioni del Chelsea, alla fine lo scambio tra Bonucci e Caldara si farà, con reciproca soddisfazione da parte di entrambi e club e naturalmente anche dei diretti interessati.
Il difensore azzurro Mattia Caldara
Il difensore azzurro Mattia Caldara (ANSA)

MILANO -  Il gigantesco giro di valzer che sta prendendo forma tra Milan e Juventus, tra Bonucci, Caldara, Higuain e chissà che non spunti fuori qualche altro nome, è quanto di più intrigante possa esistere. Una maxi operazione che i due club stanno cercando faticosamente di mettere in piedi e che sembra destinata ad andare in porto, a meno che dalla capitale inglese, per la precisione dal quartiere di Chelsea, dovessero arrivare minacce e proposte indecenti tali di disarticolare quanto Marotta e Paratici da una parte e Leonardo de Araujo dall’altra stanno cercando di costruire.
In ballo c’è innanzitutto lo scambio tra Bonucci e Caldara, un affare in bilico sulle montagne russe di un equilibrio precario da trovare tra tre club, calciatori e agenti vari.

Le chiacchiere
Dopo un primo momento di impasse, tutto sembrava avviato verso una conclusione positiva grazie al superamento delle comprensibili richieste di entrambe le società di completare l’affare solo a patto di un conguaglio a proprio favore. Poi però si è materializzato il Chelsea. Secondo gli esperti di mercato, il club londinese, dopo un lungo tentennamento nella trattativa che avrebbe dovuto portare all’acquisto dell’altro difensore juventino Daniele Rugani, avrebbe dato una brusca accelerata alle operazioni per «scippare» Caldara al Milan, mettendo sul piatto addirittura 45 milioni di euro.

La realtà
La sensazione è che il circo mediatico su questo affare messo in piedi dalla Juventus abbia come unico obiettivo quello di far salire il potere contrattuale bianconero nei confronti del Milan. Appare piuttosto difficile, infatti, riuscire a comprendere secondo quale strategia si stia muovendo il Chelsea: insegue per settimane intere Rugani, solo ed esclusivamente su precisa richiesta del nuovo tecnico dei Blues Maurizio Sarri che l’ha allenato all’Empoli e lo rivorrebbe con sè, nicchia di fronte alla richiesta ritenuta esorbitante della Juventus (45 milioni ndr.) e poi finisce per offrire la stessa cifra per Caldara. Una strategia che definire illogica è un eufemismo e al Chelsea non c’è nulla di illogico.

Tutti contenti
Ecco perchè restiamo convinti che le voci diffuse negli ultimi giorni siano solo colore. Alla fine l’ex atalantino finirà al Milan, con Leonardo Bonucci destinato a tornare a casa. Un accordo, con trasferimento alla pari dei due difensori, che alla fine renderà felici tutti: la Juve che ritroverebbe una delle colonne portanti della propria difesa, un calciatore già pronto con cui provare a dare l’assalto definitivo alla Champions League; e il Milan, che con Caldara accanto a Romagnoli, realizzerebbe in pratica i sogni del ct Mancini, allineando assieme a Donnarumma, Conti e Calabria la difesa azzurra da qui ai prossimi 10 anni.