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Milan: Puma, prima gaffe in maglia rossonera

La presentazione della partnership tra il club rossonero e il nuovo sponsor tecnico è stata caratterizzata da un grave errore di cui si sono accorti tutti.

La campagna pubblicitaria di Puma  e Milan
La campagna pubblicitaria di Puma e Milan (ANSA)

MILANO - «Puma è stato il primo accordo importante dopo che ci siamo trovati nella condizione di doverci guardare intorno in pochissimi mesi per trovare un partner di prestigio, all'altezza del Milan. Ed è stata una storia molto veloce con loro. Ci siamo incontrati e conosciuti, abbiamo trovato le parole chiave con le quali condividere questo percorso insieme. E Puma è un partner straordinario, lo vedrete non solo dalle magliette che presenteremo stasera, ma in generale nella collezione e soprattutto nella filosofia che abbiamo avuto modo di conoscere. Sono sicuro che ci porterà molta fortuna». Sarà, ma le parole di Marco Fassone sono state subito smentite. Intervenuto all’evento di presentazione delle nuove divise, l’amministratore delegato del Milan ha parlato dal palco del Garage 21, magnificando le lodi del nuovo sponsor tecnico che ha preso il posto di Adidas.

Che gaffe
Peccato però che alla prima uscita pubblica, la partneship tra Puma e Milan abbia già infilato la prima brutta figura. Al momento della presentazione delle divise da trasferta, peraltro neppure troppo gradite dai tifosi a causa di una linea nera (non rossonera) al centro della maglia bianca che a detta di qualcuno ricorda un encefalogramma piatto, si sono materializzati sul palco quattro testimonial d’eccezione: capitano Bonucci, Jack Bonaventura, Davide Calabria e Hakan Calhanoglu. Ebbene, proprio il fantasista turco si è visto storpiare il nome stampato sulla propria casacca. Se non fosse che al Milan attuale ci sono ben altri guai da affrontare in ambito societario, una gaffe del genere rappresenterebbe un segnale davvero preoccupante.

L'errore sulla maglia di Hakan Calhanoglu
L'errore sulla maglia di Hakan Calhanoglu (Twitter)