22 febbraio 2020
Aggiornato 21:30
Calcio

Il Milan perde Locatelli, Sassuolo in prima fila

Sempre in ballo la possibile cessione del giovane centrocampista rossonero

Manuel Locatelli, centrocampista del Milan
Manuel Locatelli, centrocampista del Milan ANSA

MILANO - Se l'ultimo Milan di Silvio Berlusconi si distingueva per operazioni a buon mercato di pessima riuscita, soldi spesi male ed un progetto tecnico inesistente, quello attuale non sembra fare scelte migliori. Se gli oltre 230 milioni di euro spesi nella scorsa campagna acquisti estivi hanno prodotto appena un sesto posto in classifica, ciò che sta accadendo ora non rasserena certo lo già sbigottito popolo rossonero: l'assente proprietario Yonghong Li ha contribuito a determinare l'eslcusione del Milan dalla prossima edizione delle coppe europee, la situazione societaria è incerta perchè non si capisce se il patron cinese voglia vendere, rilanciare o arrendersi e consegnare il club al fondo Elliott. E, come se non bastasse, anzi, a coronamento di tutto ciò, c'è un calciomercato al momento inesistente con Fassone e Mirabelli che hanno messo a segno solamente due colpi a parametro zero (Reina e Strinic, peraltro prenotati da mesi) e lo sconosciuto croato Halilovic, reduce dalla retrocessione in Zweite Bundesliga con l'Amburgo.

Ragazzo d'oro

Sul fronte cessioni, poi, il nome che rimbalza nelle ultime ore è quello di Manuel Locatelli, poco utilizzato nell'ultima stagione sia da Montella che da Gattuso, ma pur sempre uno dei talenti migliori del calcio italiano e del Milan stesso, una delle promesse della prossima serie A e della prossima Nazionale, uno che, coi suoi vent'anni ed una maturità ancora tutta da costruire, sta percorrendo il suo cammino di crescita fra fisiologici alti e bassi. Potrebbe far meglio, certo, il buon Locatelli, spesso avulso dal gioco, meno propositivo rispetto all'esordio col botto dell'autunno 2016 con le splendide reti a Sassuolo e Juventus.

Cessione

Ora, però, il Milan si sta convincendo che la soluzione migliore sia quella di lasciar partire il centrocampista, inizialmente scegliendo il prestito, ma ora prendendo in seria considerazione la cessione a titolo definitivo; monetizzare per ricomprare. Già, ma a che pro perdere un talento in crescita come Locatelli? Non si capisce, ma soprattutto non lo capisce il calciatore stesso che ha evidentemente compreso che il suo futuro sia ormai lontano da Milano, che per lui in rossonero non ci sia più posto, poichè ha fatto sapere alla società di voler restare al Milan come prima opzione, ma che se ciò non fosse possibile, non accetterebbe prestiti ma solo cessione a titolo definitivo, indicando anche il Sassuolo come meta preferita fra i club che lo corteggiano. Oltre agli emiliani, Locatelli piace da tempo a Cagliari, Fiorentina e Parma, con la sensazione che la sua avventura milanista possa essersi già conclusa.