13 novembre 2019
Aggiornato 01:30

La migliore delle Ducati è quella di Petrucci: a sorpresa sul podio

Il futuro compagno di squadra di Andrea Dovizioso si mette dietro sia lui che Jorge Lorenzo: è terzo nella prima giornata di prove libere, davanti agli ufficiali

Danilo Petrucci nei box del team Pramac Ducati durante il GP d'Olanda di MotoGP ad Assen
Danilo Petrucci nei box del team Pramac Ducati durante il GP d'Olanda di MotoGP ad Assen Michelin

ASSEN – Il Gran Premio d'Olanda inizia molto bene per Danilo Petrucci che nel primo giorno di prove libere è incisivo e chiude in terza posizione. Petrux inizia forte nelle prove del mattino e chiude la prima sessione nei dieci, con un buon passo. Nel pomeriggio, il pilota di Terni spinge forte con le gomme usate e nell'ultimo tentativo conquista il podio provvisorio come primo pilota Ducati. «Sono soddisfatto per questo primo giorno di prove libere – afferma – Ho fatto un buon tempo nel secondo turno anche se sono sicuro che la vera battaglia sarà domani mattina. La classifica dei primi dieci è molto stretta ma credo che abbiamo le potenzialità per conquistare l'accesso diretto alla fase finale delle qualifiche».

Dovizioso vicino
Anche i due piloti ufficiali hanno concluso nella top ten la prima giornata di prove. Al termine della seconda sessione di prove libere Andrea Dovizioso ha infatti ottenuto il tempo di 1:33.859 e si è classificato in sesta posizione. «È stata una prima giornata positiva: siamo partiti bene già stamattina e oggi pomeriggio abbiamo fatto un ulteriore passo avanti – spiega Desmodovi – Sono piacevolmente sorpreso perché a metà turno abbiamo girato con un passo molto buono e sinceramente non me lo aspettavo, visto che qui ad Assen non è mai facile. Ci sono molti piloti veloci, ma anche noi lo siamo e questo era l’obiettivo principale di oggi. Ora dobbiamo continuare a lavorare su alcuni aspetti che possono fare la differenza in gara, mentre sul giro secco potevo fare meglio ma ho trovato molto traffico».

Lorenzo arretra
Il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo, con il settimo crono in 1:33.870, ha chiuso la giornata in settima posizione. «Non è stata una giornata particolarmente brillante perché non siamo stati tra i più veloci, però sono abbastanza contento con le mie sensazioni e credo che abbiamo un ampio margine di miglioramento – sostiene Por Fuera – Al momento il nostro punto debole è l’ultimo settore, dove devo ancora capire qual è la linea giusta per riuscire ad essere veloce come i primi, e anche per quanto riguarda l'assetto dovremo modificare alcuni dettagli, perché la moto è un po’ instabile nelle curve veloci. Abbiamo ancora molto lavoro da fare ma sappiamo di avere tutto il potenziale per essere competitivi».