21 agosto 2019
Aggiornato 09:30

Milan, non arrivano i soldi di Yonghong Li: ora tocca ad Elliott

Potrebbe essere finita dopo poco più di un anno l’avventura del misterioso imprenditore cinese alla guida del Milan: i 32 milioni di aumento di capitale non sono stati versati entro i tempi stabiliti.

Yonghong Li con Berlusconi al momento dell'acquisto dell'Ac Milan
Yonghong Li con Berlusconi al momento dell'acquisto dell'Ac Milan ANSA

MILANO - Pronti alla rivoluzione rossonera? Occorre prepararsi perchè da qui ai prossimi dieci giorni potrebbe accadere l’inevitabile: l’uscita di scena del l’inadempiente proprietario del Milan Yonghong Li e l’ingresso sulla ribalta del fondo americano Elliott. Intanto l’attesissima dead line delle 17.00 di oggi, ora entro cui sarebbe dovuto partire il bonifico di 32 milioni inviato dal patron cinese come ultima tranche dell’aumento di capitale, è stata superata senza alcuna traccia dei soldi di mister Li. A questo punto il percorso è tracciato: l’amministratore delegato Marco Fassone chiederà l’intervento di Elliott che verserà quanto dovuto al posto di Yonghong Li; a quel punto il misterioso imprenditore cinese avrà dieci giorni lavorativi (entro il 9 luglio) per restituire i 32 milioni al fondo di Paul Singer che, in caso contrario, avvierà le pratiche al Tribunale di Lussemburgo dove si svolgerà la causa per il passaggio definitivo dell’Ac Milan al fondo americano.

L’ultima carta
L’ultima carta da giocare al povero Yonghong Li è riuscire a chiudere entro i prossimi giorni la trattativa per cedere una quota del pacchetto azionario del club rossonero ad un nuovo socio, al quale spetterebbero poi gli oneri di restituire tutti i soldi a Elliott (i 32 milioni dell’aumento di capitale, oltre ai 303 milioni prestati ad aprile, più gli abbondanti interessi). In questo modo il temerario imprenditore cinese riuscirebbe a restare in sella, almeno con una quota di minoranza del club rossonero, con la speranza poi di rientrare quotando il club alla borsa di Hong Kong. Per ora però si tratta solo di fantasia, l’unica certezza è che Yonghong Li non ha onorato gli obblighi finanziari con il Milan e a questo punto la palla passa ad Elliott. Per i tifosi milanisti, probabilmente, un grosso sospiro di sollievo.